Sunday, November 29, 2020
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Campagne a confronto: Friends of Cancer Patients e Movistar Chile, stesso concept, budget diversi

Friends of Cancer Patients e Movistar Chile lanciano due campagne molto incisive per ricordare, in modo creativo ed efficace, l’importanza dell’autodiagnosi nella prevenzione del cancro al seno.

campagne

Friends of Cancer Patients e Movistar Chile, con le loro campagne, ci parlano della prevenzione del cancro al seno in due modi completamente diversi, entrambi efficaci.

Due campagne, con budget diametralmente opposti, che mettono in luce l’importanza dell’autodiagnosi, l’una con un linguaggio semplice e creativo, l’altra con una strategia spettacolare.

Friends of Cancer Patients, organizzazione no profit con sede negli Emirati Arabi Uniti, ha affidato alla Horizon FCB Dubai l’ideazione della propria campagna. Da questa collaborazione è nato The emoji that wants to save your life, un video di digital advertising che sfrutta a pieno le potenzialità
dei social.

Protagonista del video è l’emoji della donna con il braccio sollevato: Friends of Cancer Patients ci fa notare che la posizione dell’emoji, usata abitualmente per indicare “ci sono”, “eccomi”, “sono presente”, è la stessa da assumere durante l’auto palpazione, un’operazione indispensabile per la prevenzione. Un insight brillante nella sua semplicità.

Per legare i valori del proprio brand alla lotta al tumore al seno, Movistar Chile, colosso delle telecomunicazioni in Spagna e in America Latina, ha scelto una strategia di experiential advertising, mettendo a disposizione la Movistar Arena, struttura polifunzionale da 17.000 posti situata nella città di Santiago.

Il video di Unforgettable lights

L’edificio, come molti altri in questo periodo, era inutilizzato e chiuso al pubblico. VMLY&R, l’agenzia che ha ideato questa campagna dal titolo “Unforgettable lights”, ha sfruttato la forma del complesso e le sue caratteristiche, facendone un uso letteralmente illuminante. Vista dall’alto, la cupola dell’arena ricorda un seno ed esternamente è rivestita da una rete di piccoli spot di luce. Nel video, la struttura è stata ripresa verticalmente e la sua superficie, all’inizio spenta, è stata illuminata in sequenza in sezioni alternate e precise: queste sezioni, mostrano i movimenti esatti da eseguire durante l’auto palpazione.

La voce fuoricampo accompagna perfettamente le immagini, guidando lo spettatore in modo chiaro e pratico.
Un’operazione di grande impatto visivo ma, soprattutto, utile.

È difficile decidere quale delle due campagne sia la migliore: entrambe centrano l’obiettivo, ognuna a suo modo. In questi casi, quando si tratta di un argomento così importante come la prevenzione, il migliore è chi ne parla.

ademora@gmail.com

Scrivere è qualcosa di diverso, mi appartiene sin da quando sono stata in grado di farlo. Ancora oggi, se devo immaginare una cosa, la scrivo. Trovare le parole giuste, portare il lettore alla profonda comprensione di un’idea, di un concetto, è parte di me. Nel 2014 ho “domato” questa attitudine naturale e istintiva iniziando il mio percorso alla ILAS, prima come studente e in seguito, lavorando al fianco di professionisti straordinari.

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