Wednesday, October 28, 2020
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Generazione Ilas: Intervista a Cristiano Vicedomini

Tra digital e musica, scopriamo insieme a Generazione Ilas il punto di vista di Cristiano Vicedomini sul mondo della comunicazione.

Cristiano Vicedomini, ha 31 anni e lavora a Napoli come UI/UX designer. Dopo la laurea in filosofia, ha seguito un corso coordinato alla Ilas in Graphic Design, Pubblicità e Web design, diplomandosi nel 2013 con il massimo dei voti. Ha lavorato in seguito come grafico e web designer nella web agency Allaterza e per un portale online nel settore del betting Betadvisor. Attualmente lavora da Buzzoole nell´area prodotto da 3 anni, dove si occupa di user interface e user experience.  Ha conseguito due master in UX/UI Design a Milano, uno al Politecnico e uno alla Fastweb Digital Academy.  Oltre al digital, ha un´altra passione: la musica. Dopo aver suonato per molti anni in un gruppo ora è concentrato su progetto solista di musica elettronica.

L'Intervista

(Urania Casciello) A cosa stai lavorando attualmente?

 

(Cristiano Vicedomini) Attualmente sto lavorando ad progetto di UX/UI per la startup dove lavoro, un tool molto articolato nell’ambito dell’influencer marketing.

 

Da dove viene la tua ispirazione? Segui un rituale per trovare idee creative?

 

Di solito guardo molto in giro, cerco di mettere bene a fuoco l’obiettivo finale.

Di base prima di iniziare qualsiasi progetto cerco di ordinare le idee prima su carta, nell’ambito della UX molti nodi vengono al pettine proprio nella prima fase del ragionamento.

 

Che ricordi hai del tuo percorso di studi alla ilas?

 

È stato un periodo molto positivo, ho imparato molto e avevo molta stima degli insegnanti. Tutto ha avuto inizio lì anche perché venivo da un percorso di studi completamente diverso. Ricordo con piacere tutti i compagni di corso, con alcuni dei quali sono ancora in contatto.

 

Hai sempre saputo di voler fare questo lavoro?

 

Assolutamente no. Ho studiato filosofia ed ero convinto di seguire altre strade. Anche dopo il corso prima di specializzarmi nell’ambito dell’UXUI ho lavorato in agenzia occupandomi di grafica, stampa e comunicazione. Adesso dopo un po’ di anni ho trovato la mia dimensione.
Qual è la sfida lavorativa più grande che hai dovuto affrontare?

 

Quando anni fa in agenzia abbiamo dovuto chiudere una campagna multi-soggetto in pochi giorni per un brand abbastanza conosciuto. Sono stati giorni molto intensi, con imprevisti fino all’ultimo minuto. Abbiamo lavorato fino a tardi, ma col senno di poi è stata un’esperienza che mi ha indubbiamente formato anche perché si era formato un bel gruppo di lavoro ed è stato anche divertente.

 

C´è qualcosa che ti non ti piace o che cambieresti del tuo settore professionale?

 

C’è molta ignoranza nel settore. Mi piacerebbe che ci fossero più opportunità qui a Napoli, che si rispettassero le giuste procedure e i tempi dovuti per consegnare un buon lavoro. La fretta è sempre cattiva consigliera.

 

Web e Social, forza o debolezza per il tuo lavoro?

 

Direi proprio forza, è anche grazie ai social che faccio il mio lavoro. Essendo in prima linea nell’area prodotto, in una società di influencer marketing, non potrei dire altrimenti.

Cosa ti tira giù dal letto la mattina? Cosa ti guida?

 

A parte la sveglia, la voglia di fare qualcosa che sia creativo, interessante.

 

Che consiglio daresti a chi si approccia adesso al tuo lavoro?

 

Consiglierei di essere pazienti e soprattutto curiosi: aprirsi agli altri e alle loro idee è sempre una ricchezza. Mai fermarsi alla prima impressione.

Una parola che ti rappresenta?

 

Resistenza, in tutti i sensi.

 

Una parola che vorresti eliminare dalla terra?

 

Il tempo.

 

Se tu fossi una canzone, quale saresti?

 

Svegliami dei CCCP.

 

Come descriveresti il tuo lavoro ad una persona del 1800?

 

Cerco il modo di rendere più facile e accessibile le cose alle persone. Sono un democratico.

 

Progetti futuri?

 

Voglio continuare a studiare e ad approfondire il mio lavoro, mi piace il fatto che sia una disciplina in continua evoluzione. Un giorno vorrei anche insegnare.

uraniacasciello@ilas.com

Scrivo. Da quando ho iniziato a scrivere sapevo che un giorno sarebbe stato il mio lavoro. Nel 2012 mi sono diplomata in Art Direction e Copywriting alla ILAS e ho frequentato il Master in Social Media e Web Marketing e il Corso Annuale in Fotografia Pubblicitaria. Scrivo per ILAS Magazine e ho collaborato con la scuola alla realizzazione di eventi come il Behance Portfolio Review al Pan di Napoli, l'ILAS Sonorized Exhibition e alcune mostre alla The Gallery Studio. I miei amori sparsi sono: i gatti, Parigi, Ernest Hemingway, la pizza, Batman, le gomme del ponte di Brooklyn, Labyrinth, Ritorno ad OZ, le maratone (di serie-tv e film) e David Bowie.

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