Tuesday, December 10, 2019
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Gianni Fiorito a Napoli per un seminario gratuito ilas al Made in Cloister

Continuano a dicembre gli incontri di approfondimento sulle professioni della comunicazione visiva. Il prossimo 14 dicembre 2019 Gianni Fiorito, autore delle fotografie di scena di molti dei più importanti film italiani e serie tv di

© Gianni Fiorito

La sintesi necessaria

Continuano a dicembre gli incontri di approfondimento sulle professioni della comunicazione visiva. Il prossimo 14 dicembre 2019 gli studenti dei corsi ILAS di fotografia hanno l’opportunità di incontrare il fotografo Gianni Fiorito, autore delle fotografie di scena di molti dei più importanti film italiani e serie tv di successo, tra cui THE NEW POPE, di Paolo Sorrentino.
 
Quella del fotografo di scena è una professione di grande interesse, poiché dietro la necessità di documentare e pubblicizzare con gli scatti il film, la serie tv o la rappresentazione teatrale si cela l’opportunità di svolgere un lavoro di ricerca artistica parallelo a quello del regista, e non di rado, come nel caso di Gianni Fiorito per esempio, gli scatti  diventano materiale con una propria autonomia narrativa tradotti in libri e mostre.
 
Dietro la sensibilità artistica e la capacità interpretativa si nasconde una grande conoscenza tecnica che si realizza in un racconto ricco di informazioni, spunti e aneddoti del mestiere di fotografo di scena.
© Gianni Fiorito

Il seminario, totalmente gratuito, è aperto a tutti e si terrà al Made in Cloister (40 posti a sedere).

Scheda riassuntiva sintetica
Data: 14 dicembre 2019
Durata: 2 ore 
Orario: dalle ore 10,00 alle 12,00
Tipologia lezione: seminario teorico frontale
Location: Made in Cloister – Piazza Enrico De Nicola 48, Napoli
Ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria
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© Gianni Fiorito

Gianni Fiorito

Dal 1980 svolge l’attività di fotogiornalista con particolare attenzione alla complessa realtà napoletana, documentando, tra l’altro, il fenomeno camorristico e l’illegalità diffusa, la realtà sociale e urbanistica delle periferie, la dismissione della città contemporanea e la trasformazione del paesaggio urbano. Negli anni Ottanta del secolo scorso collabora come fotografo con diverse realtà artistiche, tra gli altri, con il gruppo teatrale “Falso Movimento” di Mario Martone e l’associazione di artisti “Idra Duarte”. Dal 1993 contribuisce più volte a indagini e studi promossi dalla Facoltà di Architettura dell’Università di Napoli “Federico II”. Dal 1999 si dedica sempre di più all’attività di fotografo di scena cinematografico, portando avanti una personale ricerca sull’uso del territorio italiano nel cinema. In questo campo si segnalano le collaborazioni con Paolo Sorrentino, Luca Miniero, John Turturro, Antonio Capuano, Ivan Cotroneo, Ferzan Ozpetek, Daniele Luchetti e Terrence Malick.
Ha pubblicato diversi volumi, tra cui, Oltre il manicomio. Il Leonardo Bianchi di Napoli (Sensibili alle foglie, Roma 1995), Bagnoli, cronaca di una trasformazione (Federico Motta Editore, Milano 2002), Comparsi. Ritratti da un set in Albania (Libreria Dante & Descartes, Napoli 2003), Come eravamo. Napoli, dal terremoto alla città spettacolo (Silvana Editoriale, Milano 2004), Scenari. Dieci anni di cinema in Campania (Libreria Dante& Descartes, Napoli 2006), Il divo, un film di Paolo Sorrentino (Libreria Dante& Descartes, Napoli 2009); Terra buona. Ponticelli, il paesaggio e la memoria (44 edizioni, Napoli 2012); La grande bellezza. Diario del film, (Feltrinelli, Milano, 2013); Don Diana, il set, la storia, il territorio (Libreria Dante& Descartes, Napoli 2014); Youth, of Paolo Sorrentino (BuonBooks Editions, Seul South Korea, 2016); The Young Pope (Arte’m, Napoli, 2017).

falasconi@ilas.com

Il primo ricordo di un regalo di compleanno è la scatola di colori a tempera ricevuta da mia zia. Chiaramente destinato ad una carriera che contemplasse il disegno e la grafica, dopo gli studi artistici e una specializzazione in Art Direction e Grafica Pubblicitaria sono entrato in ILAS in cui ho ricoperto diversi incarichi fino a diventare Art Director Senior. Appassionato di arte, cucina, fotografia e curioso viaggiatore ho già visitato letteralmente mezzo mondo e, sull’altra metà, ho le idee piuttosto chiare sul programma.

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