Tuesday, December 10, 2019
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Generazione Ilas: Intervista a Chiara Pisani

Si definisce una fotografa Old Style. Chiara Pisani, laureanda in architettura, ci racconta la sua passione per la fotografia (e per la danza!).

Chiara Pisani, ha studiato fotografia pubblicitaria alla Ilas. Dopo gli studi ha collaborato con Antonio Azzurro per la realizzazione della mostra Morfes presso Danza in Fiera a Firenze, con l’agenzia About Lab per il marchio Altanus e come assistente a Fabio Chiaese presso lo studio Rotili De Simone. Ha collaborato inoltre come prima assistente di Ugo Pons Salabelle per il lavoro alla Galleria di Palazzo Zevallos Stiglianos per la realizzazione dei ritratti di Antonello da Messina e per il Catalogo “Kappa”,“Cippi” presso il Centro Mercato Due. Nel 2015 il suo scatto Flowers è stato scelto per una mostra fotografica ilas al Pan di Napoli. Nel Giugno 2016 si è classificata seconda al Concorso Packlick – in memoria di Giuseppe Meana – con la collaborazione del designer Mauro Madonna.

L'Intervista

(Urania Casciello) Chi è Chiara oggi?

 

(Chiara Pisani) Una laureanda in architettura e una fotografa old style.

 

Come guardi il mondo? 

 

A testa in giù! Scherzo, mi piace cogliere i particolari, non a caso cerco di guardare il mondo da altri punti di vista.

 

Hai sempre saputo di voler fare questo lavoro?

 

Ho sempre avuto la passione per la fotografia, sin da piccola mi piaceva stare dietro la camera… mi divertivo a fermare il tempo dietro ad uno scatto.

 

Nel tuo percorso di studi c’è la Ilas, che ricordo hai di quel periodo?

 

Un ricordo stupendo: è un bellissimo ambiente, tutti sempre disponibili e professionali. È una scuola eccezionale, mi hanno insegnato tanto.

 

C’è una foto che hai fatto che ti rappresenta più di altre?

 

È difficile, sono molto critica con il mio lavoro. Però ho degli scatti che porto nel cuore, di tutti i miei preferiti ti voglio parlare di uno scatto fatto al mio amico ballerino Vincenzo. Sin da subito ho pensato di lavorare in bianco e nero, questo scatto mi rappresenta perché racchiude due mie passioni: la fotografia e la danza. Mi piace studiare ogni singolo movimento cercare di controllare ogni muscolo… trasmettere la leggerezza dei movimenti in un semplice scatto.

© Chiara Pisani

Cosa pensi del mondo della fotografia oggi? Hai qualche critica o idea su come va il settore oggi?

 

Bella Domanda! Come ho risposto alla prima domanda mi definisco old style quindi ho un po’ di difficoltà ad accettare alcune dinamiche, non mi piace che ad oggi tutti siamo tutto con un bagaglio quasi vuoto! Secondo il mio modesto parere si è persa un po’ l’idea della fotografia, quando si cerca di far tutto si perde qualità! Non ho ne critiche ne idee solo un consiglio cerchiamo di essere unici!

 

Che consiglio daresti a chi si approccia adesso al tuo lavoro?

 

Il mio consiglio è di crederci sempre e di non cadere nella banalità. Il bello di questo lavoro è che si può esprimere la propria personalità e le proprie idee.

 

I tuoi 3 fotografi preferiti?

 

Avedon, Newton e Basilico.

Avedon è il mio grande amore! Adoro il suo modo di scattare mi piace la follia che utilizza per far uscire fuori ogni singolo scatto, l’ho sempre immaginato un abile scrutatore di personalità! Newton è uno delle figure più controverse della fotografia, mi ha sempre affascinato la cura del dettaglio che ha in ogni singolo scatto. Mentre Gabriele Basilico è stato il maestro che mi ha accompagnato durante gli studi in architettura, mi piace come racconta i luoghi e le architetture.

 

Cosa ti tira giù dal letto la mattina?

 

La voglia di migliorarmi.

 

 

 

Il personaggio di un film che senti più vicino a te?

 

Mmmm non lo so, forse Anne Hathaway nel ruolo dell’assistente nel film Il Diavolo veste Prada.

 

Una parola che ti piace e una che vorresti eliminare dalla terra?

 

Una parola che mi piace è sicuramente coraggio, la dice sempre la mia mamma quando sono stanca di lottare, mentre vorrei eliminare la parola fine, non mi piacciono gli addii.

 

Come descriveresti il tuo lavoro ad una persona del 1800?

 

Sicuramente gli farei vedere le nuove macchine fotografiche!

 

Cosa dobbiamo aspettarci da te?

 

Spero grandi cose! Ma sono scaramantica, quindi mi fermo qui!

uraniacasciello@ilas.com

Scrivo. Da quando ho iniziato a scrivere sapevo che un giorno sarebbe stato il mio lavoro. Nel 2012 mi sono diplomata in Art Direction e Copywriting alla ILAS e ho frequentato il Master in Social Media e Web Marketing e il Corso Annuale in Fotografia Pubblicitaria. Scrivo per ILAS Magazine e ho collaborato con la scuola alla realizzazione di eventi come il Behance Portfolio Review al Pan di Napoli, l'ILAS Sonorized Exhibition e alcune mostre alla The Gallery Studio. I miei amori sparsi sono: i gatti, Parigi, Ernest Hemingway, la pizza, Batman, le gomme del ponte di Brooklyn, Labyrinth, Ritorno ad OZ, le maratone (di serie-tv e film) e David Bowie.

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