Saturday, December 14, 2019
Home / Focus  / MocapX – L’Iphone diventa lo strumento perfetto per animare in 3D

MocapX – L’Iphone diventa lo strumento perfetto per animare in 3D

Con MocapX possiamo fare qualcosa di impensabile fino ad ora. Dar vita tramite un cellulare all’animazione di un personaggio in 3D, il tutto grazie alla TrueCamera! Scopriamo come funziona!

Due anni fa, con iPhone X, Apple ha introdotto un nuovo tipo di camera e  device biometrico. Chiamata TrueDepth Camera, questa nuova tecnologia si basa su un proiettore a infrarosso, che riconosce il proprietario, mappando la faccia con 30000 punti invisibili per determinare la morfologia del viso.

Ecco come funziona:

-Il sensore di prossimità e quello di luce ambientale, aiutano la TrueDepth camera a determinare quanta illuminazione sarà necessaria per il riconoscimento facciale

-Il Flood Illuminator, produce luce ad infrarosso, invisibile all’occhio umano, mentre nel contempo il proiettore produce più di 30000 punti ad infrarosso, per creare una mappa tridimensionale, circa la profondità dello spazio ed il volume del soggetto.

-Infine, la camera ad infrarossi cattura le immagini ad infrarosso (luce generale più punti) che viene riflessa dal viso.

Tutto questo, in pochi istanti.

Ovviamente tale sistema presenta un ancor più elevato standard di sicurezza, rispetto a precedenti sistemi basati sulla digitazione o l’impronta digitale, ma nel contempo, porta con se una immensa innovazione per un simile dispositivo mobile.

Unendo infatti, la tecnologia di questo proiettore, con una camera anch’essa ad infrarosso, un Ambient light sensor ed un Flood illuminator, possiamo infatti ottenere molto più che un sicuro sistema di accesso… possiamo ottenere un sistema di scansione in tempo reale!

Introduzione di MocapX

Lo hanno capito fin da subito alcuni programmatori che, comprese le meccaniche, hanno iniziato a sperimentare su come questo sistema potesse venir applicato alla motion capture facciale per la computer grafica. 

Neanche un anno dopo, sono già spuntate sul mercato, le prime compagnie che hanno realizzato software capaci di integrarsi perfettamente con i pacchetti di software 3D più utilizzati e attivare anche in tempo reale un sistema di animazione facciale “productionready”.

Ne è un esempio MocapX, capace di effettuare un live streaming delle informazioni registrate dallo smartphone, convertite ed elaborate dallo stesso dispositivo ed immediatamente applicate al rig facciale del personaggio da animare, in Autodesk Maya.

Il software è in grado di analizzare più di 50 differenti tipi di movimenti muscolari facciali, per replicare le espressioni anche sull’alterego digitale. Anche dettagli, come la rotazione degli occhi e movimenti della lingua, nonché movimenti articolati della testa, riescono ad essere catturati senza problemi.

In più, essendo il sistema Face ID della TrueCamera di Apple, basato su una tecnologia ad infrarossi, non sono neanche necessarie particolari condizioni di illuminazione, affinché tutto funzioni.

Altra particolare feature di MocapX è quella di poter utilizzare due iPhone in simultanea, per catturare contemporaneamente il recitato di due personaggi, salvando tutto in una libreria di pose, che possono successivamente essere ri-editate dall’animatore.

MocapX - Esempi di movimenti base catturati in real time e applicati sul modello 3D

MocapX può girare su ogni iPhone e Tablet Apple, che porta con se il sistema operativo iOS 12. Ovviamente il facial tracking è supportato solo dai dispositivi con FaceID.

Per quanto riguarda invece la configurazione minima hardware e software del PC su cui utilizzare i dati registrati, non sono eccessivi: basta una versione di Maya dalla 2016 in poi e Windows 10/MacOS HighSierra, con iTunes installato.

E’ in sviluppo anche una versione di MocapX per Android, ma anche in questo caso, per sfruttare le funzionalità di questo software, lo smartphone necessiterà avere una tecnologia similare alla True Depth Camera della Apple (Infrarossi + Proiettore).

Al momento, il candidato migliore in questo senso è il Pixel 4 di Google.

Per maggiori informazioni su questa tecnologia potete visitare il sito web della compagnia, all’indirizzo: https://www.mocapx.com

pontolillo@ilas.com

Fu quando avevo 5 anni che scoccò la scintilla per la grafica 3D. L'uscita di Toy Story, film cult della Pixar, fu l'inizio del mio interesse per la nascente grafica in CGI. Dapprima nacque l'amore mai tramontato per il disegno, fu poi il tempo della grafica in 2D. Infine, diciottenne, approdai alla grafica tridimensionale, stregato dalle possibilità di poter raccontare e di ricreare qualsiasi cosa desiderassi. Dopo due anni ho iniziato a lavorare come 3D generalist, specializzandomi infine come Lighter TD, Concept artist e professionista Autodesk.

Review overview