Friday, November 22, 2019
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Tag Us In – Ikea e Tendril Studio, uniti per sconfiggere i pacchi 3D!

L'Ikea simbolo dell'arredo "puzzle" e di spot spesso estremamente creativi, unisce le forze con Tendril studio per improbabili match contro i loro stessi pacchi nei nuovi spot!

Avete presente quando vi recate dall’Ikea e…. vi fate prendere un po’ la mano?

Ecco, fino alla cassa nessun problema, ma poi, giunti all’auto, parte il Tetris dell’incastro. “Come facciamo a far entrare quella diamine di scrivania dentro il cofano?” E parte il rosario. Nel senso proprio che esplode!

Ebbene, è proprio a partire da questa tragicomica e quasi fantozziana situazione, che lo studio di computer grafica Tendril Studio, con basi a Toronto e San Paulo, ha preso spunto nella realizzazione di due piccoli spot pubblicitari, per presentare il nuovo servizio di consegna e presa in carico degli acquisti online da parte della multinazionale di mobilia “made in Sweden”.

L’obiettivo era quello di sottolineare due dei nuovi servizi Ikea, prendendo ispirazione dalla gloriosa età del wrestling, degli anni 80, basata sul glamour, colori flou, tanta teatralità e… tante tutine in spandex!

La storia è quindi quella ironica, delle canoniche lotte per far entrare tutti i nuovi acquisti dentro le nostre autovetture, instaurando un vero e proprio combattimenti freestyle.

Taggando lo staff Ikea, ecco che arrivano quindi i professionisti dei match contro i pacchi, per annientare ogni problema, eroicamente e tatticamente.

I due spot “Tag Us In” per la nuova campagna pubblicitaria Ikea

Per la realizzazione delle due piccole pubblicato, Marcelo Suoza, Look Development Artist, che ha lavorato sia con questa qualifica che come lighting artist, spiega come abbiano utilizzato Maya come software principale, RedShift come motore di rendering e per il processo di look development il misto congiunto di Substance Designer e Substance Painter.

Per la creazione dei capelli dei piccoli personaggi, è stato invece usato il motore interno di Maya, fondamentale per creare oggetti scatterizzati, nonché capelli e pelurie varie, XGen.

Molto interessante il processo creativo che ha portato lo studio a definire il design degli “Eroi Ikea”. Il risultato finale è un ottimo compendium di molti elementi e caratteristiche tipiche dell’Ikea.

Dai colori, al metro usato come fascia per i capelli, dal “legno” usato come base per la pelle dei piccoli pupazzetti wrestler, ai manici delle buste Ikea, usate come polsini.

Per quanto riguarda invece, le scelte generali legate all’environment, “lo style generale doveva virare verso quello di un piccolo diorama, o un insieme di miniature”, spiega Suoza.

“Abbiamo riso, abbiamo pianto, ci siamo ingozzati delle polpettone Ikea, scolandoci nel frattempo bicchieri su bicchieri delle loro bibite e abbiamo anche realizzato un glorioso FightClub, tutto ovviamente nel nome della ricerca.”

Making of degli spot “Tag Us In” dell’Ikea

Bel modo di fare ricerca, direi! Ma se questi sono i risultati, meglio far tutti così!

Per maggiori informazioni sull’allegro Tendril Studio, potete visitare questo link: https://tendril.ca

pontolillo@ilas.com

Fu quando avevo 5 anni che scoccò la scintilla per la grafica 3D. L'uscita di Toy Story, film cult della Pixar, fu l'inizio del mio interesse per la nascente grafica in CGI. Dapprima nacque l'amore mai tramontato per il disegno, fu poi il tempo della grafica in 2D. Infine, diciottenne, approdai alla grafica tridimensionale, stregato dalle possibilità di poter raccontare e di ricreare qualsiasi cosa desiderassi. Dopo due anni ho iniziato a lavorare come 3D generalist, specializzandomi infine come Lighter TD, Concept artist e professionista Autodesk.

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