Thursday, September 19, 2019
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Concorso di fotografia documentaria al MAVI, “Un paese italiano, 2019”

LaPilart, associazione culturale, e il MAVI con sede in Lacedonia (Av), bandiscono un concorso fotografico. Premi in denaro, esposizione delle opere dei finalisti durante l’evento “1801 passaggi”

Concorso fotografico MAVI – Museo Antropologico Visivo Irpino

A tutti i fotografi Bresson-style, ai fotografi amanti del cinema neo-realista, ai cacciatori di street, osservatori profondi della gente e delle abitudini quotidiane nei paesi italiani…sintonizzatevi sul Museo MAVI.

Fotografia antropologica, ma non è una brutta parola

Il 15 settembre 2019 è il termine di scadenza di uno dei concorsi fotografici più interessanti, meno commerciali e più culturali che la rete abbia mai proposto. Senza poi contare che il punto “14” del bando (diritti d’autore), passerebbe ogni test sull’eticità dei concorsi fotografici.

Si partecipa senza dover versare quota associativa, ma bisogna leggersi il bando del concorso con attenzione per capire che non basta inviare una foto di vecchietti che giocano a carte al “circolo dei pensionati” o quella dei bambini che giocano a palla tra vacche e galline.

1801 passaggi

Innanzitutto si partecipa per contribuire alla causa: incrementare l’archivio fotografico del MAVI – Museo Antropologico Visivo Irpino. E l’archivio del museo non è il giocattolo di un capriccio istituzionale, ma punto di riferimento per lo studio antropologico della civiltà italiana.

1801 passaggi è un progetto nato per la diffusione del lavoro fotografico realizzato da Frank Cancian nel 1957 a Lacedonia (Av) e per la promozione della fotografia documentaria ed etnografica. Ogni anno LaPilart, all’interno delle attività del MAVI, chiama gli autori a presentare opere fotografiche ognuna delle quali sia liberamente ispirata a uno dei 1801 scatti del 1957 donati al museo dal fotografo statunitense. Una giuria composta da professionisti della fotografia, studiosi e accademici individua, tra le foto presentate dai concorrenti, 20 opere che entreranno nell’archivio MAVI e saranno esposte in mostra.

1801 passaggi è un progetto in divenire: una testimonianza dinamica dei cambiamenti della persona e della società, e dell’evoluzione dello sguardo fotografico su di esse.

Per vincere?

Ovviamente si partecipa a un concorso perché si vuole vincere e non solo per una giusta causa. Per vincere suggerisco, oltre ad osservare e “leggere” con massima attenzione le 20 foto di Frank Cancian a cui fa riferimento il bando, di leggere tra le righe alcuni suggerimenti impliciti dello stesso Cancian:

“Mi piace fotografare nei luoghi dove le persone svolgono le loro attività quotidiane – case, luoghi di lavoro e di culto.
È meglio se la gente mi conosce e sa che sono lì per scattare foto, o quando una persona da loro conosciuta garantisce per me o sostiene il mio progetto. In queste situazioni, la gente normalmente dopo una o due ore passate con me si annoia e torna alle proprie attività. Vanno bene anche i luoghi pubblici, in cui le persone che sono impegnate nelle proprie attività di solito mi ignorano.
Sono un fotografo documentarista con un punto di vista.
Preferisco le cose ordinarie – cose che non sono ufficialmente importanti. Mentre registro il mondo quotidiano, cerco spesso l’esotico nelle situazioni normali e l’ordinario in ciò che molti considerano esotico.”

– Frank Cancian

© Foto Frank Cancian - MAVI

Concorso gratuito e si vince

1° premio in denaro – 500€

2° premio in denaro – 300€

3° premio in denaro – 100€

menzione speciale di Frank Cancian – targa

 

In sintesi

Scadenza: ore 23.59 del 15 settembre 2019

Si partecipa con massimo tre fotografie

Ogni foto inviata deve essere di riferimento a una delle 20 foto di Frank Cancian che fanno parte del bando

Giuria: Simona Guerra, Francesco Faeta, Francesco Zizola

Da quest’anno verrà inoltre assegnata personalmente da Frank Cancian una menzione speciale a una fotografia che l’autore statunitense sceglierà tra le 20 selezionate dalla giuria.

Scarica il Bando

marco@photopolisnapoli.org

Diplomato in grafica pubblicitaria e fotografia all'I.S.A. Umberto Boccioni di Napoli. Sono il primo ad aver conseguito la laurea triennale del corso di Graphic Design presso l'Accademia di Belle Arti di Napoli (Ottobre 2011). Fotografo professionista ho collaborato, tra l’altro, come free-lance negli anni '90 coi principali quotidiani nazionali fornendo immagini di spettacolo e attualmente con l'editoria specializzata in viaggio e turismo.
Organizzo eventi di arte partecipata relativi alla mia ricerca artistica Impossible Naples Project.

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