Thursday, September 19, 2019
Home / Pubblicità  / Arriva Restaurant 1:1 – il locale più piccolo del mondo

Arriva Restaurant 1:1 – il locale più piccolo del mondo

Il ristorante più piccolo del mondo apre a Copenaghen: è un'idea di Irma, catena danese di supermercati che ha voluto lanciare così la sua linea di piatti pronti per un mercato in crescita: i single

Restaurant 1:1 - il ristorante più piccolo del mondo

Restaurant 1:1 è l’idea pubblicitaria di una catena di supermercati danesi che ha scelto di lanciare una linea di prodotti già pronti, in monoporzione.

Quello dei single e delle persone che scelgono di vivere da sole è un numero che è cresciuto enormemente negli ulti anni, perfino in Italia, dove certe tradizioni legate alla famiglia cambiano più lentamente.

Secondo l’Istat, nel 2016 le famiglie composte da un solo membro erano circa una su tre, mentre sommando persone divorziate, separate, nubili, celibi e in stato di vedovanza il numero sfiorava gli otto milioni.

Cifre significative, che ci parlano di un mercato enorme al quale ci si rivolge ancora in modo insufficiente. Almeno nel nostro paese, in cui le monoporzioni esistono soltanto nella versione “insalatona per il pranzo”, e ovviamente comportano uno spreco di materiali da imballaggio da non sottovalutare.

In Danimarca – «eh, ma si sa, al nord sono avanti» direbbe la casalinga di Voghera che guarda al Baltico come a un luogo di perdizione e innovazione – in Danimarca, si diceva, una catena di supermercati che si chiama Irma ha lanciato una linea di prodotti precotti pensati per i single.

Monoporzioni per limitare gli sprechi di cibo e andare incontro a un target che altrimenti è costretto ad acquistare confezioni di prodotti pensati per altri.

Fin qui nulla di rimarchevole, per lo meno nulla che ci ricordi che siamo qui per parlare di pubblicità.

Ma ecco il motivo di questo articolo: per lanciare questa linea di prodotti, l’agenzia  Robert/Boisen & Like-minded, ha aperto il ristorante più piccolo del mondo: si chiama Restaurant 1:1 perché c’è uno chef, un cameriere e un solo cliente può accomodarsi. Va da sé che vengono serviti soltanto i piatti pronti in vendita da Irma.

È un’idea intelligente e tutto sommato economica, perché è destinata a far parlare parecchio di sé, se non altro in patria, ed è di sicuro successo dal momento che tutte le prenotazioni disponibili sono state già raggiunte. Ovviamente di tratta di un temporary restaurant, allestito in modo semplice e accogliente

Advertising Agency: Robert/Boisen & Like-minded, Copenhagen, Denmark
Creatives: Mads Mardahl, Eva Ebbensgaard, Klara Vilshammer, Christoffer Boas, Philip Bock
Strategy Director: Søren Christensen
Creative Director: Heinrich Veilgaard

darialr@gmail.com

Copy dal 2002, content editor dal 2004, curiosa dal 1978. Una donna che ama la sintesi.

Review overview