Saturday, October 19, 2019
Home / Focus  / New York torna, rinnovato, nel catalogo dei font ufficiali Apple

New York torna, rinnovato, nel catalogo dei font ufficiali Apple

Sul palco della WWDC 2019 –Worldwide developers Conference– in corso questa settimana, Apple ha rilanciato la versione aggiornata del font che ha fatto il suo (vero) secondo debutto l'anno scorso in un aggiornamento di iBooks

© Apple inc.

Macintosh, l’inizio di un’era

Era il 1984 quando Apple lanciò Macintosh e si preparava ad una incredibile avventura tecnica, tecnologica e commerciale che ancora oggi continua ad appassionare il mondo del tech.
Uno degli elementi chiave che determinò il successo di questo computer fu il corredo di font, tutti disegnati da Susan Kare che diede loro il nome prendendolo in prestito da famose città americane.
Chicago è stato la star, con una certa accattivante disinvoltura che lo avrebbe reso il default di Macintosh per anni, portandolo ad apparire in molte pubblicità degli anni ’80 e ’90, e alla fine essere usato per l’interfaccia dei primi iPod. Ma un altro font soprannominato New York aveva un certo fascino tipografico che evocava l’ambiente da grande casa editrice.

 

Proprio sul palco della WWDC 2019 –Worldwide developers Conference– in corso questa settimana, Apple ha rilanciato la versione aggiornata del font che a dire il vero ha fatto il suo (vero) secondo debutto l’anno scorso in un aggiornamento di iBooks, ma è possibile soltanto adesso scaricarlo gratuitamente per la prima volta.

 

La questione più interessante è che non è del tutto chiaro in che modo New York si integrerà nei piani di Apple. Il font predefinito di Apple per Mac e iOS è un sans serif chiamato San Francisco, che è sostanzialmente un adattamento di Helvetica Neue. Questi tipi di caratteri sans serif, costruiti con linee chiare prive della filigrana extra di serif, sono entrati nelle interfacce utente nell’era digitale. Fondamentalmente, possono muoversi senza perdere la loro leggibilità anche su schermi con pixel.

 

Ora, posto che un muro di testo sans serif può rendere complicata la creazione della gerarchia visiva e quindi la lettura del testo (motivo per cui si mescolano spesso serif e san serif nei progetti), considerato poi che iOS 13 consentirà agli utenti di modificare i font predefiniti nel sistema operativo e nelle relative app per la prima volta, probabilmente ha senso che Apple introduca uno standard sans serif recuperando il New York per farlo.

 

Quella vera e propria magia che è stato il font Chicago probabilmente non tornerà più, c’è da chiedersi se su questo fronte sia stato fatto davvero già tutto per stupirci. Forse un domani nuove interfacce richiederanno nuovi elementi grafici e chissà che il futuro non riservi qualche sorpresa.

I am text block. Click edit button to change this text. Lorem ipsum dolor sit amet, consectetur adipiscing elit. Ut elit tellus, luctus nec ullamcorper mattis, pulvinar dapibus leo.

ilasmagazine@ilas.com

Review overview