Tuesday, June 25, 2019
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V-ray per Unreal – Chaosgroup e l’incontro tra rendering e realtime

Ian Springgs alza il livello e porta l’attenzione al dettaglio verso un nuovo standard di definizione. Andiamo a scoprire il dietro le quinte dei suoi recenti ritratti ed a capire insieme il segreto del loro

Ci sono tanti aspetti grandiosi in ciò che si può fare all’interno di un real-time engine come Unreal, primi fra tutti la realtà virtuale, soprattutto alla luce delle recenti innovazioni grafiche (vedi le Nvidia RTX) e software.

Di fatto questo è il motivo dietro la scelta di molti artisti e designers di aggiungere Unreal al loro Workflow creativo.

Gli altri produttori di software per il 3D ne sono consci e corrono già ai ripari. Ne è un esempio la casa produttrice di V-ray, software fra i più famosi per il calcolo differito  di rendering tramite raytracing.

Per aiutare gli utenti di V-ray ad avere il massimo dal loro lavoro in real-time, ed abbracciare questa evoluzione ineluttabile, Chaosgroup, la compagnia produttrice, aveva due importanti problemi da risolvere:

1-Rendere facile per i designers portare il loro lavoro, effettuato in altri software 3D e in Vray, dentro scene in real time.

2-Una volta inserito nel mondo del real-time, bisognava mantenere un rapporto diretto ed utilizzabile con il software di renderizzazione Vray.

Video di presentazione di Vray per Unreal

Per risolvere entrambi questi problemi, ChaosGroup ha lanciato V-Ray per Unreal, alcuni mesi fa. Se non lo avete ancora provato, eccovi un po’ di informazioni al riguardo:

“Per prima cosa volevamo rendere facile per i nostri utenti, trasformare i loro progetti creati in V-ray in “Real-time Experiences”. Adesso con un click, Vray per Unreal può spedire l’intera scena di V-Ray da 3ds Max, Maya, Rhino, e SketchUp, direttamente su Unreal. Questo ovviamente include geometrie, luci, materiali e textures. Tutto in automatico.

Una volta dentro Unreal, noterete subito che i materiali di V-ray somiglieranno molto a quelli creati nel vostro applicativo 3d scelto. Questo rappresenta un rivoluzionario e fondamentale passo per far si che le vostre scene appiano fantastiche anche in real-time. Il perfezionamento dei materiali nell’Unreal Editor è resto ancor più facile dall’introduzione della più familiare interfaccia di Vray. Cosa ancor più importante è che Vray per Unreal, mantiene una connessione “smart” tra i materiali originali di Vray e quelli modificati. Così ad esempio si potrà renderizzare tramite raytracing in Unreal, mantenendo lo stesso aspetto della scena originale sviluppata in precedenza”

Per chi è un artista della renderizzazione di Interni e architetture, detto in gergo “Arch-viz artist”, V-ray per unreal rappresenta un passaggio naturale. Si può infatti trarre il meglio dal lavoro fatto in 3dsMax e V-ray portando l’intera scena in Unreal, con tanto di luci, camere e materiali. Una volta importati, si può continuare a lavorare con V-ray usando gli stessi strumenti che già si conoscono. Si può addirittura effettuare una illuminazione pre rendering, con la global illuminazione delle luci di V-ray, facendo infine il baking per ottenere lo stesso aspetto in realtime.

Ma come è possibile che avvenga questa connessione tra un software di rendering differito ed uno in real-time come Unreal?

Webinar di Chaosgroup su come utilizzare Vray per Unreal

Quando si importa un materiale di Vray in Unreal, esso viene convertito in materiale nativo di Unreal. Questa tipologia di materiali sono quindi sviluppati e ottimizzati per il realtime. I materiali basati su Ray-tracing di V-ray non diventano disponibili però in Unreal. Per questo motivo, Vray per Unreal cerca di effettuare un matching il più vicino possibile all’originale “raytraced”. Per il rendering in raytracing vero e proprio invece, Vray richiama i materiali originali caricati in scena, per effettuare il calcolo effettivo.

Per ottenere un realismo paragonabile al rendering in raytracing, anche in real-time è possibile effettuare il baking dei materiali, nel modo più veloce che si possa immaginare . Basta infatti utilizzare il pulsante “V-ray Bake” che trasforma tutto quanto calcolato in Vray, in una serie di lightmaps, utilizzabili da Unreal.

Per questo genere di processo è inoltre preciso l’uso in simultanea di GPU e CPU, vista la mole di risorse necessaria, per ridurre il tempo di calcoloa pochi secondi/minuti.

Per testare tutte queste funzionalità, è possibile scaricare una demo di 30 giorni gratuita a questo link: https://www.chaosgroup.com/vray/unreal

Qui invece alcuni videoquickstart” per iniziare ad utilizzare il software nel modo più facile possibile: https://docs.chaosgroup.com/x/mzQjAg

pontolillo@ilas.com

Fu quando avevo 5 anni che scoccò la scintilla per la grafica 3D. L'uscita di Toy Story, film cult della Pixar, fu l'inizio del mio interesse per la nascente grafica in CGI. Dapprima nacque l'amore mai tramontato per il disegno, fu poi il tempo della grafica in 2D. Infine, diciottenne, approdai alla grafica tridimensionale, stregato dalle possibilità di poter raccontare e di ricreare qualsiasi cosa desiderassi. Dopo due anni ho iniziato a lavorare come 3D generalist, specializzandomi infine come Lighter TD, Concept artist e professionista Autodesk.

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