Tuesday, June 25, 2019
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GoT: Winter is Coming – RealtimeUK ci svela la sua pipeline

Il team di RealtimeUK ci mostra come ha ricreato per l'uscita del videogame "Game of thrones: Winter is Coming", una CGI totalmente fotorealistica, per i principali personaggi della saga.

Da grandi fan di Game of Thrones, il team di RealtimeUK è impazzito nel momento in cui gli è stato chiesto di produrre un trailer di 135 secondi per il gioco PC della Yoozoo Games intitolato “ Game of Thrones: Winter is Coming”.

Bisognava ovviamente conferire a tutto lo spot un look autentico, fotorealistico e credibile tutto e per tutto alle atmosfere originali della serie.

Secondo questo ultimo e fondamentale aspetto, gli artisti di RealtimeUK,  hanno notato come le performance attoriali dei principali personaggi erano tutte molto sottili, basate su una tensione di occhi e di sguardi tra i personaggi, aspetto questo molto difficile da ricreare in 3D.

Il trailer è costituito da due differenti sezioni: una parte in cui vengono mostrati i protagonisti nei loro environments tipici e tra una sequenza e l’altra, una rappresentazione stilizzata delle varie casate stesse, ricoperta sul finale della presentazione da ghiaccio e neve.

L’aspetto che di gran lunga ha rappresentato la sfida principale di questo trailer è stata la verosimiglianza. Non avevamo possibilità di entrare in contatto con gli attori, ne quindi di scannerizzare i loro connotati. E come è ben noto, arrivare alla verosimiglianza di un personaggio che è così ben conosciuto è davvero, davvero difficile.

"Game of Thrones: Winter is Coming" - Yoozoo Games - All rights reserved

In molti casi si arriva in una punto in cui si è estremamente vicini al realismo, ma al contempo lontani dal catturare la vera essenza del personaggio.

A quel punto cercare di catturare l’essenza, e finire con l’ottenere un personaggio troppo pieno di questa “personalizzazione”, arrivando ad entrare nello stilizzato caricaturale.

Anche se poi questa fase si concretizza con un modello iperrelistico, non è detto che tutto si sia concluso per il meglio.

Basta infatti aggiungere degli ottimi scadere (ma non fotorealistici), animare lo scheletro del personaggio con dovizia (ma senza riuscire a ricreare movenze naturali),  ed ecco che la “verosimiglianza” si riperde.

Direi che trovare l’accuratezza nei modelli è stato molto difficile, ma mantenerla in tutte le fasi di produzione, è stato probabilmente ancora più difficile.” Conferma Stu Bayley , il regista dello spot

Questa difficoltà così presente ma nel contempo così sottile, può davvero rallentare di molti mesi, la riuscita di un prodotto come questo trailer.

Nel processo di ottimizzazione della pipeline, una singola persona si è occupata della creazione dei modelli, dall’inizio alla fine. In questo modo, poteva creare un modello, impostare velocemente una pettinatura, piazzare una texture e qualche lavoro di sharing, fare un rendering e a questo punto migliorare tramite troubleshooting, ogni singolo aspetto del modello. “Questo è davvero il punto fondamentale, riuscire a ottenere quante più iterazioni di correzione, in un singolo passaggio”.

Altra cosa fondamentale è stata avere quanti più feedback possibile queste fasi. In questo modo se ogni persona riusciva a notare una dettaglio diverso dagli altri, si riusciva a migliorare il modello molto più velocemente.

Making of "Game of Thrones: Winter is Coming" - RealtimeUK - All rights reserved

Molta attenzione inoltre è stata data all’uso delle camere utilizzate per creare gli shoot di camera finali. Non usare la giusta lunghezza focale delle lenti usate nella serie, non avrebbe consolidato il look fotorealistico dell’intero prodotto, anzi.

“Abbiamo notato che in Game of Thrones, amano usare lenti a lunga lunghezza focale. Il minimo addirittura sembra il 100 millimetri. Questo lo abbiamo capito sperimentando: Daenerys infatti sebbene fosse stata creata con molta accuratezza, non sembrava di fatto lei. Questo a causa del tipo di lente che avevamo utilizzato, un 35 millimetri.”

Ultimo aspetto su cui il team di RealtimeUK pone l’accento è l’importanza della post produzione: “Non puoi semplicemente avere un Character che appare fantastico già del render grezzo. Su Daenerys, ad un certo punto, avevamo circa dieci diverse luci. Ognuna di esse aveva un suo rendering elementes, così che in post, potevamo controllare ogni aspetto di ogni luce”.

RealtimeUK è uno studio che crea audiovisivi 3D per videogame, automotive, serie TV e film.

Per saperne di più sui loro lavori potete visitare il sito http://www.realtimeuk.com/

Per vedere le posizioni lavorative attualmente aperte, il link è il seguente: http://www.realtimeuk.com/about/careers/

pontolillo@ilas.com

Fu quando avevo 5 anni che scoccò la scintilla per la grafica 3D. L'uscita di Toy Story, film cult della Pixar, fu l'inizio del mio interesse per la nascente grafica in CGI. Dapprima nacque l'amore mai tramontato per il disegno, fu poi il tempo della grafica in 2D. Infine, diciottenne, approdai alla grafica tridimensionale, stregato dalle possibilità di poter raccontare e di ricreare qualsiasi cosa desiderassi. Dopo due anni ho iniziato a lavorare come 3D generalist, specializzandomi infine come Lighter TD, Concept artist e professionista Autodesk.

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