Thursday, July 18, 2019
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Quixel Megascans – Fotorealismo per ogni progetto

La mega libreria di modelli fotorealistici Quixel, Megascan, continua a far parlare, grazie al suo costante utilizzo ed a due nuovi software: "Bridge" e "Mixer"

Chi è cresciuto negli anni 80/90, di sicuro ricorderà con nostalgia i vari videogame, al tempo ai loro albori, con le melodie macchinose, qualche bit di informazione grafica, tanta giocabilità e a volte livelli di difficoltà che rasentavano l’impossibile.

Mai si sarebbe pensato allora che dopo poco più di 30 anni, i videogame potessero assumere tanta complessità, sia dal punto di vista grafico che di gameplay, come oggi appaiono ai nostri occhi.

Se tutto ciò è accaduto e continuerà a mutare in meglio, lo dobbiamo a tanti sviluppi tecnologici ed alla capacità e spirito di innovazione che hanno mosso tante persone in questo settore.

Ricordiamo che “fare un videogioco” oramai non vuol dire più creare un prodotto per pochi nerd, solo per Hobby.

Quella che viene definita infatti “l’ottava arte”, ha incassato globalmente nel 2018, come industria, ben 137 miliardi di dollari.

Cifre di tutto rispetto, che di fatto rendono questo settore, una parte imprescindibile dell’economia globale, garantendo fortuna alle nazioni di cui sono originarie le maggiori software house.

I videogiochi di ultima generazione del resto riescono a ricreare atmosfere, storie e personaggi con una profondità uguale se non superiore al cinema. Ed anche se questa affermazione possa far sbuffare intellettuali e signori sulla quarantina, è una mera constatazione dell’effetto dell’interattività, che rende l’esperienza videoludica, più immersiva e coinvolgente, di qualsiasi esperienza visiva passiva, anche se d’autore.

Molto lo fa del resto, una grafica sempre più curata e realistica, che permette di dare vita a veri e propri mondi virtuali. Ma come è possibile per team a volte anche molto esigui (vedi questo articolo su HellBlade: http://www.ilasmagazine.com/2017/08/31/hellblade/ )

riuscire a ricreare simili complessità visive.

E’ merito dell’innovazione e delle nuove tecnologie cui accennavamo qualche riga più in alto.

Esempio forse massimo di questo trend è Megascan.

Josh Powers spiega come realizzare una scena per videogiochi con Megascan e Unity

Megascan è una sorta di libreria di asset scansioni meticolosamente, scalati e calibrati, in modo da poter avere ogni singola mesh con topologia UV e livelli di dettaglio già perfettamente ottimizzati e quindi pronti per l’uso

Frutto di ben 5 anni di lavoro di scansioni, a detta del senior environmental artist di Dice (Electronic Arts); “Megascan è la sola ed unica libreria di asset di alta qualità sul mercato. Megascan è stata utilizzata durante la produzione di Battlefield V, per portare una qualità extra, impostare gli ambienti ed aumentare la fedeltà visiva complessiva”.

Megascan non è solo utilizzabile nel campo videoludico. Ciò che questa libreria mette a disposizione, sono modelli, geometrie 3D utilizzabili per VFX, ArchViz, Commercials, Automotive e persino mobile e applicativi in VR e AR. In tal senso oltre alla libreria di modelli, Quixel ha realizzato “Bridge” per permettere di connettere gli asset di Megascan alla maggioranza di software ed Engine presenti sul mercato.

Con Quixel Bridge, uscito come estensione di Megascan nel 2018, basta un click per poter importare nel proprio software di utilizzo, un asset pronto per essere renderizzato. Non solo, con Bridge è inoltre possibile gestire opzioni extra per velocizzare a procedura di lavoro, grazie ad esempio allo scattering, fusione di multi materiali, simulazione dinamica dei prop di scena e tanto altro.

Il tutto ovviamente è reso estremamente flessibile in base alle esigenze di produzione: molte volte la necessità di creare un ambiente particolare, legato a motivi di regia o narrazione, porta con se l’imperativo di dover modificare quanto contenuto nelle librerie in virtù di questi aspetti. Ecco quindi che il “consueto” lavoro del modellatore, texture artist e scultore, appaiono fondamentali.

E Quixel ha pensato anche a questo con il suo terzo software, “Mixer” con il quale è possibile utilizzare strumenti di texture painting, modifica materiali, blending e masking, così da ricreare tutto ciò di cui potremmo avere bisogno in produzione.

 

Utilizzare l'asset di Megascan, per ricreare una strada urbana in Unreal, grazie a Megascan e Mixer

Le librerie di Quixel Megascan sono in costante evoluzione aggiungendo nuove scansioni, materiali e texture “production-ready” quasi ogni mese.

Per chi volesse testare le potenzialità di Megascan, è possibile iscriversi ad un Free-Trial di 30 giorni e scaricare tutta una serie di asset gratuiti con cui sperimentare la qualità e la resa raggiungibile.

Il link per farlo registrarsi è: https://quixel.com/signup

Il link per visionare l’asset gratuito è : https://quixel.com/megascans/library/free

pontolillo@ilas.com

Fu quando avevo 5 anni che scoccò la scintilla per la grafica 3D. L'uscita di Toy Story, film cult della Pixar, fu l'inizio del mio interesse per la nascente grafica in CGI. Dapprima nacque l'amore mai tramontato per il disegno, fu poi il tempo della grafica in 2D. Infine, diciottenne, approdai alla grafica tridimensionale, stregato dalle possibilità di poter raccontare e di ricreare qualsiasi cosa desiderassi. Dopo due anni ho iniziato a lavorare come 3D generalist, specializzandomi infine come Lighter TD, Concept artist e professionista Autodesk.

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