Monday, June 17, 2019
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Otto – The Letter – Un corto di natale fatto di ricordi, regali e 3D

L'agenzia americana di effetti speciali ed animazioni Pysop, ha creato per l'online retailer Otto, uno spot natalizio in CGI in cui trionfa, su ogni altra cosa, lo spirito del natale delle persone.

L’aria di natale si fa sentire sempre di più, anche quest’anno! Pubblicità, luci, insegne, eventi, tutto parla delle feste che arrivano sempre più vicine. Per scaldare anche questa consueta rubrica sul 3D, anche noi riportiamo in queste due settimane prenatalizie, nuovi articoli su come la computer grafica, si vesta per le feste in corti d’animazione, spot televisivi o arte in generale.

Quest’anno è la volta di un ulteriore spot natalizio, realizzato dalla famosa ed iper creativa agenzia Psyop, che da anni mostra il suo talento con animazioni e visual effects di qualità.

Nella pubblicità natalizia creata ad hoc per la compagnia tedesca di e-commerce OTTO, lo spirito natalizio diventa protagonista più che la festa in se.

Questo piccolo porco narra la storia di un postino che ritrova nel suo ufficio postale una lettera che molti anni prima un bambino, aveva lasciato su una pila di corrispondenza, per babbo natale.

Mosso dalla commozione per il testo ritrovato all’interno della busta, il postino decide di realizzare il desiderio di quel bambino, oramai divenuto adulto.

Compra, dopo varie ricerche, ed impacchetta il regalo, partendo infine in un viaggio alla ricerca del mittente della letterina natalizia.

Come un novello babbo natale, giunge infine sulla porta del destinatario, eclissandosi nel suo ruolo e nascondendogli tutto il commuovente lavoro svolto, accontentandosi dello spettacolo semplice e dolcissimo, di un adulto che sa tornare bambino ed emozionarsi ancora per un regalo.

Lo spot termina quindi con il claim che ha fatto da anima all’intero sviluppo dello spot, “Il natale è in ognuno di noi

Otto - The Letter - made by Pysop

Per la realizzazione di questo spot, l’agenzia  americana Psyop, con sedi a Los Angeles e New York, ha deciso infatti di non cadere nei soliti cliché a base di renne e babbonatale e mostrare il natale per la sua essenza più genuina, lo spirito di umanità che tocca il cuore e la mente di molte persone.

Lo stile dato a questa animazione ricorda, come nello spot della Apple (http://www.ilasmagazine.com/2018/12/07/shareyourgifts/) , l’animazione tradizionale realizzata in stop motion. Anche in questo caso, la scelta è nata nel tentativo di dare più naturalezza all’intero spot (nonché a semplificarsi parte del lavoro necessario). L’animazione quindi è stata impostata ad una velocità inferiore a 25 FPS al secondo, ad occhio potremmo dire 15, così da dare il tipico aspetto “scattoso” ed artigianale e risparmiando contemporaneamente in un secondo di animazione ben 10 pose intermedie da realizzare.

I software utilizzati per la realizzazione sono i classici standard nell’industria dell’intrattenimento, Autodesk Maya e Arnold Renderer, scelti sia per la loro resa grafica che per i potenti strumenti di gestione delle animazione integrati.

La cura artigianale utilizzata per costruirlo è evidente anche nella scelta del tipo di luci e scenari che fanno da cornice alla storia. Un lavoro certosino, spiega  il regista, che prende spunto dall’idea e le sensazioni sul natale di tutti i membri del team che hanno lavorato attivamente al progetto.

Ora gustiamoci un caldo ed approfondito makingof fornitoci dalla stessa agenzia Psyop, di cui potete saperne di più a questo link: http://www.psyop.com/about

Otto - The Letter - making-of by Pysop

pontolillo@ilas.com

Fu quando avevo 5 anni che scoccò la scintilla per la grafica 3D. L'uscita di Toy Story, film cult della Pixar, fu l'inizio del mio interesse per la nascente grafica in CGI. Dapprima nacque l'amore mai tramontato per il disegno, fu poi il tempo della grafica in 2D. Infine, diciottenne, approdai alla grafica tridimensionale, stregato dalle possibilità di poter raccontare e di ricreare qualsiasi cosa desiderassi. Dopo due anni ho iniziato a lavorare come 3D generalist, specializzandomi infine come Lighter TD, Concept artist e professionista Autodesk.

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