Monday, June 17, 2019
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Share your Gifts – La versione natalizia della CGI per il nuovo spot Apple

La casa di Cupertino ci mostra ancora una volta magistralmente la sua visione della creatività in una nuova campagna pubblicitaria natalizia. Lo spot "Share your Gifts", tutto realizzato in CGI è un vero e proprio

La Apple, compagnia che fa della creatività, dell’innovazione e di un gusto estetico leader da anni del settore dell’informatica, non smette mai di mostrare al mondo il suo estro.

Ecco quindi come anche uno spot natalizio, diventa esaltazione dei principi portati avanti da Steve Jobs e dalla sua compagnia… ed ovviamente con un gusto ed una estetica impareggiabile.

Stavolta infatti la Apple per le feste, realizza uno spot che nello slogan finale Share your Gifts, incita gli artisti di tutto il mondo da condividere il proprio dono, inteso, in questo caso con un piacevolissimo gioco di doppi significati, anche come condividere il proprio “talento”.

La storia, semplice e narrata con un gusto a metà tra uno spot della Coca-cola e un corto Pixar, parla di una artista, troppo timida e dubbiosa dell’opinione altrui per condividere con il mondo l’arte che costantemente crea. Il tutto rimane costante fino a quando il suo amico a 4 zampe, da vero deus ex machina della short story, non fa volare nel mondo, letteralmente parlando, le sue creazioni. Cosi facendo l’artista scoprirà il valore che ha per gli altri quello che ha creato

Ovviamente, fulcro indiretto dello spot, resta il prodotto di punta del mercato informatico, il MacBook Pro, ossia lo strumento attraverso il quale l’artista ha avuto la possibilità dar forma alla creatività… del resto nasce pur sempre come uno spot!

La commercial riesce quindi molto bene nel suo intento di essere dolce, calda, originale e motivazionale, in pieno stile con il classico approccio comunicativo della prima Apple di Jobs.

Share your Gifts - Lo spot natalizio della Apple

Per realizzarlo la casa di cupertino ha fatto affidamento all’estro artistico e creativo di un team di animatori e modellatori che in relazione alla produzione dello spot, hanno creato una vera e propria città in miniatura, decorandola, illuminandola, costruendola e popolandola, esattamente come una reale e forse anche meglio!

La cura in ognuna delle fasi di creazione è stata magistrale: dalle tonalità calde delle luci, fino alle singole minuzie e scelte degli arredi. 

Per questa prima fase è interessante notare come tutto sia stato realizzato dal vero, con legno, colle, solventi, colori e luci reali, mentre per le animazioni specifiche dei personaggi, si è ricorso alla computer grafica.

Sebbene da fuori questa scelta possa sembrare decisamente bizzarra (perchè non fare tutto in 3D?), ad un occhio più esperto, risulterà in realtà parecchio interessante.

Come l’Executive Creative Director spiega nel Making-of, generalmente si passa molto tempo a rendere “naturale” e realistico il 3d, al fine di farlo sembrare vero, per cui saltare questo tempistiche e realizzare direttamente a mano tutto ciò che sarebbe stato di sfondo, ha rappresentato la scelta migliore per donare quel tocco umano con cui si è vestito lo spot intero.

Tuttavia la computer grafica è stata fondamentale per la creazione delle fluide animazioni e particolarizzazioni della protagonista nonché di tutti gli altri personaggi. Tutto il lato digitale dello spot è stato realizzato grazie ad Autodesk Maya, per tutti quegli aspetti (primo tra tutto lo stesso processo di animazione) altrimenti troppo lenti e dispendiosi da realizzare in stop-motion.

I potenti strumenti di rendering di Arnold Renderer hanno poi permesso ai grafici di integrare perfettamente i personaggi animati all’interno del contesto reale del sito, dove al posto delle animazioni erano stati piazzati dei semplici segnaposto per i vari characters.

Non rimane altro che assistere al making-of, che pur riesce da solo ad essere ancor più evocativo se non bello dello spot reale!

Share your Gifts - Making of dello spot Natalizio della Apple

pontolillo@ilas.com

Fu quando avevo 5 anni che scoccò la scintilla per la grafica 3D. L'uscita di Toy Story, film cult della Pixar, fu l'inizio del mio interesse per la nascente grafica in CGI. Dapprima nacque l'amore mai tramontato per il disegno, fu poi il tempo della grafica in 2D. Infine, diciottenne, approdai alla grafica tridimensionale, stregato dalle possibilità di poter raccontare e di ricreare qualsiasi cosa desiderassi. Dopo due anni ho iniziato a lavorare come 3D generalist, specializzandomi infine come Lighter TD, Concept artist e professionista Autodesk.

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