Sunday, December 9, 2018
Home / Fotografia  / Un nuovo ciclo di Letture Portfolio gratuite alla The Gallery Studio a Napoli

Un nuovo ciclo di Letture Portfolio gratuite alla The Gallery Studio a Napoli

La lettura portfolio rappresenta una fase importante per comprendere quali passi compiere nella elaborazione del progetto e quale forma dare al corpus delle immagini per fare in modo che il portfolio porti realmente la firma

TheGallery

Da Maggio a Luglio, di quest’anno, alla The Gallery Studio si sono tenuti degli appuntamenti, a cadenza quindicinale, che hanno avuto come protagonisti i fotografi, accompagnati dai loro racconti. Le Letture Portfolio sono state un momento di confronto carico di intensità, pieno di scambi e di relazioni nei quali ogni fotografo ha provato a costruire una sua narrazione di senso compiuto, caratterizzata dal proprio stile e dal proprio linguaggio.

Nella meravigliosa semplicità dell’utilizzo di alcuni strumenti fotografici, macchine fotografiche compatte e smartphone di ultima generazione, l’idea che la fotografia possa costituirsi come linguaggio al pari delle altre arti, spesso viene a mancare, per distrazione o magari anche per pigrizia.

È arrivato il momento nel quale la parte autoriale delle nostre esternazioni creative deve iniziare ad essere finalmente valorizzata, risvegliandola da quel sonno antico nel quale si è spontaneamente rifugiata.

La differenza tra scattare una fotografia e diventare un fotografo, deve iniziare a farsi strada dentro l’idea di produrre senso.

Partiamo da questo punto per comprendere in quale parte del nostro processo fotografico siamo arrivati. Le mie fotografie sono portatrici di un messaggio?

Questa domanda potrebbe essere lo spartiacque tra un utilizzo comune della fotografia e il normale desiderio di compiere un balzo in avanti nel mondo professionale e/o artistico.

Luigi Ghirri sosteneva, negli anni 80, che il fotografo non deve sentirsi e agire come un riproduttore della realtà, ma può, anzi deve, vestire i panni dell’interprete della realtà.

Chiusi dentro l’idea che il fotografo proceda per parti separate tra loro, ovvero scattando fotografie in modo puntuale, la costruzione di un portfolio fotografico diventa un passaggio difficile da affrontare ma fondamentale per la propria crescita.

Occorre impegno, dedizione e molta costanza ma talvolta, ripensandoci con una vena sognante, credo che una buona premessa per costruire un buon portfolio sia quella di sentirsi come Sherazade nella storia di “Le mille e una notte”: il vostro racconto fotografico deve essere necessario, quasi come un desiderio di vedere salva la propria vita.

Immersi in questa particolare considerazione, la progettazione del portfolio, nei giusti tempi, seguirà una strada decisa e forte nella quale ogni autore sarà il vero protagonista.

Per partecipare alle nostre lettura portfolio occorre avere un progetto fotografico, finito o in itinere, stampato su carta e composto da un numero variabile tra le 10 e le 20 immagini.

Questo momento di confronto tra il fotografo e il lettore offre la possibilità di comprendere: come definire al meglio il progetto per renderlo accattivante e facilmente fruibile, come riguardare al proprio linguaggio fotografico per personalizzarlo maggiormente e infine come mettere a fuoco il messaggio da voler trasmettere.

Questo momento rappresenta una fase importante per comprendere assieme quali passi compiere nella elaborazione del progetto e quale forma dare al corpus delle immagini per fare in modo che in ogni momento porti realmente la firma del suo autore.

l nostro Magazine lo scorso anno si è occupato di questo tema con un articolo nel quale viene raccontato il Portfolio nelle sue fasi di costruzione. Ve lo riproponiamo qui:

Cosa, come e perché: i tre elementi chiave di un buon Portfolio fotografico

Nell’articolo sono indicate le caratteristiche del Portfolio e le sue infinite possibilità comunicative.

Le letture Portfolio sono gratuite con un limite massimo di 8 partecipanti per ogni appuntamento, ma è necessario effettuare una prenotazione utilizzando l’e-mail info@the-gallery.studio entro le ore 18,00 del martedì indicando nome, cognome e un recapito telefonico.

info@federicacerami.it

Mi chiamo Federica Cerami, vivo a Napoli e mi occupo di fotografia e di arteterapia. Mi sono laureata in Architettura a Venezia con una tesi su “Il ruolo della fotografia nella lettura del territorio urbano”. Ho conseguito un diploma in Arteterapia scegliendo di specializzare i miei studi nella Fotografia Terapeutica. Insegno critica fotografica ad utenze diversificate, curo mostre di fotografia, organizzo eventi fotografici e conduco laboratori di arteterapia. Guardo alla fotografia cercando sempre di conoscere il“mondo”dell’autore; mi interessa l’aspetto comunicativo della fotografia, perché è l’elemento fondante del processo fotografico che va ben oltre le questioni tecniche. Mi piace pensare che la fotografia lasci una impronta, un segno quasi indelebile che parla del suo autore ma al tempo stesso parla anche del suo spettatore. Le fotografie raccontano storie di vita e costruiscono ponti tra le persone.

Review overview