Wednesday, November 21, 2018
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Divergent Blade – L’auto del futuro è sviluppata in CGI e stampata in 3D

L'americana Divergent, ci mostra la sua tecnlogia per il design, la prototipazione, la produzione e la stampa 3D dei veicoli del futuro! Un mostruoso esempio di talento, genialità, innovazione e tecnica, da cui possiamo solo

Avete presente quelle concept car  che spesso fanno capolino ai vari saloni e mostre delle auto, e che rimangono un po’ come dei “sogni nel cassetto”, visto che non vedono mai la luce?

E se vi dicessi, che anche questo limite, sta venendo distrutto dalla stampa 3D?

Eppure, se mi limitassi a definire il contributo della stampa 3D, come meramente legato all’estetica ed al design di un auto, rischierei di essere riduttivo al limite del ridicolo.

La notizia che vi porto oggi ha del rivoluzionario, come spesso e senza esagerazioni capita di dire, quando si parla di computer grafica e stampa 3D.

L’americana Divergen Microfactories, ha infatti sviluppato un innovativo processo di ideazione, test e produzione per l’industria delle auto, capace non sono di rivoluzionare il design delle stesse, ma anche il modo in cui vengono sviluppate, di abbassare i tempi di produzione e ridurre notevolmente i costi.

Il frutto, esempio di questo innovazione, è l’innovativa Blade. Dalle linee feroci ed eleganti di una supercar, ciò che rende unica questa “Blade” parte dall’esterno. Il suo design è stato sviluppato in computer grafica, tramite software di modellazione di mesh 3D e simulazione delle meccaniche fisiche di resistenza agli impatti.

Kevin Czinger, ideatore del progetto ed imprenditore 58enne, ha utilizzato per il processo di produzione una stampante 3D caricata a polveri metalliche, che gli han permesso di dar vita a strutture e raccordi in alluminio, di cui si poteva progettare ogni singolo aspetto, e verificarlo, prima ancora di premere “stampa” sul computer.

La stampa 3D rende immediato concepire parti che altrimenti sarebbe molto più dispendioso e difficile produrre con le tecnologie tradizionali”, dice sornione il CEO di Divertent Microfactories.

Video di presentazione di Blade e dell'innovativa tecnologia di produzione di Divergent

La sua affermazione infatti non è solo la tipica “sparata” da imprenditore. L’impianto di produzione di un auto costa generalmente tra i 500 milioni e 1 miliardo. Questo per ogni nuova linea che viene prodotta.

Il costo del macchinari e del processo viene ammortizzato lungo parecchi anni. Questo è il motivo per il quale le case produttrici creano centinaia di veicoli all’anno, per avere così profitto.

Divergent, promette di poter attuare una linea di produzione per ventimila o più auto all’anno, con un asset completo di stampanti 3d a grandi dimensioni, cutter laser , e robot di assemblaggio, per poco più di 50 milioni.

Ma non si tratta solo di bellezza, economicità e rapidità di prototipazione. L’auto Blade è stata progettata prendendo seriamente in considerazione la sicurezza. I materiali ed i componenti per essa stampati, sono stati sottoposti a prolungati test di durata e resistenza, senza riscontrare problemi.

Lo scopo di tutta questa innovazione è quello di realizzare strutture in grado di risparmiare anche peso, così da contenere, per via indiretta, i consumi energetici di carburante che un auto comporta.

La Blade presenta infatti una massa inferiore a 650 Kg, un “peso piuma” se confrontato alla mole di altre auto.

Persino la struttura interna dei pezzi metallici della carrozzeria è ottimizzata e controllata tramite software e 3D, creando nel contempo una struttura leggera e capace di distribuire le forze in modo omogeneo nella sua massa, così da resistere al meglio durante l’eventuale impatto con un corpo esterno.

Per lo Chassis inoltre, sono stati utilizzati giunti strutturali, stampati anch’essi in 3D, chiamati Nodi, per sviluppare la base degli interni, completati successivamente da modelli e parti anch’essi stampati, sviluppati in congiunzione con algoritmi specifici del software 3D utilizzato, per ottimizzare e perfezionare la robustezza, la leggerezza e la forza della struttura stessa.

Pensate che lo chassis pesa solo 46Kg!

Jay Reno Intervista Kevin Czinger e ci mostra le peculiarità della Blade

Per aumentare l’aerodinamicità di questa vettura, anche il design utilizzato unisce scelte estetiche volte al futuristico alle linee aerodinamiche e sicure di uno slittino da sport invernali.

Dalla creazione del prototipo Blade, Divergent ha sfruttato la sua crescente fama, per stringere diverse collaborazioni con le case produttrici automobilistiche internazionali. Una tra le più importanti è senza dubbio quella con il gruppo francese PSA, con la quale riesce già, nonostante il suo essere una azienda innovativa, a sviluppare un guadagno, oltre ad altre “global top 10” di cui la Divergent non ha fatto nomi.

Per maggiori informazioni, foto e video dei veicoli e della tecnologia di Divergent, potete visitare il sito internet della compagnia, all’indirizzo: http://www.divergent3d.com/

pontolillo@ilas.com

Fu quando avevo 5 anni che scoccò la scintilla per la grafica 3D. L'uscita di Toy Story, film cult della Pixar, fu l'inizio del mio interesse per la nascente grafica in CGI. Dapprima nacque l'amore mai tramontato per il disegno, fu poi il tempo della grafica in 2D. Infine, diciottenne, approdai alla grafica tridimensionale, stregato dalle possibilità di poter raccontare e di ricreare qualsiasi cosa desiderassi. Dopo due anni ho iniziato a lavorare come 3D generalist, specializzandomi infine come Lighter TD, Concept artist e professionista Autodesk.

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