Wednesday, November 21, 2018
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Hybrid – La fauna marina e l’inquinamento in un surreale corto francese di 5 studenti del MoPa

Un surreale corto di animazione in CGI francese, ci mostra come la fauna marina potrebbe reinventarsi a seguito dell'inquinamento marino

Cosa accadrebbe se la vita sottomarina, continuamente contaminata ed influenzata dall’inquinamento umano degli ultimi anni subisse un mutamento, adattandosi ad essa?

E’ questo il quesito a cui un gruppo di cinque studenti francesi della MoPA, una scuola di animazione in computer grafica, hanno cercato di dare una (surreale) risposta, nel loro corto di animazione “Hybrids”.

Trailer di "Hybrid" - Short Movie realizzato da 5 studenti del MoPa

Sviluppato lungo un intero anno di lavoro, i ragazzi di MoPA, in un classico stile francese dal tono impossibile ed incredibilmente creativo, hanno messo in atto una scena di vita naturale in profondità marine profondamente cambiate dagli agenti esterni e terribilmente inquinanti che l’uomo consciamente o meno riversa quotidianamente nel mare.

Ne sono nate così creature nuove, appunto ibride, tra i resti dello scarto umano e la fauna marina.

Ecco quindi che diventa evidente l’inventiva dei 5 ragazzi. Troviamo infatti creature di ogni sorta, che presentano però una perfetto esempio di creatività applicata: tartarughe che hanno come guscio delle pentole, granchi coperti da tappi di bottiglia, squali divenuti fusioni con auto d’epoca americane, e pesci che si fondono con gli stessi barili di sostanze chimiche che molte volte segnano la loro dipartita in larghe quantità.

In parte corto di denuncia del vilipendio umano nei confronti della natura, in parte manifesta espressione creativa, questo corpo può contare su una impressionante resa visiva, merito di un lighting e materiali ben ponderati e la potenza di calcolo semplificata di Arnold render, il motore di rendering standard in Maya.

Per la realizzazione oltre a motore di rendering sviluppato da Marcos Fajardo ed al software principale di casa Autodesk, troviamo l’impiego massiccio anche di Zbrush, per scolpire nel dettaglio tutte le piccole variazioni e dettagli che definisco minuziosamente i modelli.

In questo making of, possiamo scoprire il processo creativo e lavorativo nascosto nelle quinte della realizzazione, aspetto non meno sorprendente ed interessante.

"Hybrid" Making of - Short Movie realizzato da 5 studenti del MoPa

Per garantire questa resa, i ragazzi hanno provveduto nello sviluppo di una accurata ricerca in pre-produzione, atta a capire come definire il design delle creature e di quali artefatti umani scegliere in relazione alle forme originali delle varie creature marine (impressionante è infatti la fusione tra la carena di un aereo e la testa di una piovra gigante).

Nel team (che potete visionare a questo link: https://www.hybrids-shortfilm.com/team) ogni figura è al tempo stesso generalista e specifica di una area particolare della computer grafica.

Tale caratteristica gli ha permesso di mantenere una professionalità mostruosa che ha di certo ripagato l’anno speso nella realizzazione

Il risultato di questo lavoro infatti ha incontrato il favore positivo di molte manifestazioni e competition che hanno premiato il corto come “Best in Show” al Siggraph di Vancouver 2018, miglior corto di animazione alla Sitges ed al NanoCon, Audicence Award alla Cineclass e con moltissimi altri premi, tutti guadagnati nel corso di quest’anno.

Per maggiori informazioni sulla realizzazione di questo corto e per visionare altri shot del makingof potete visitare il sito internet dedicato alla pagina: https://www.hybrids-shortfilm.com/

pontolillo@ilas.com

Fu quando avevo 5 anni che scoccò la scintilla per la grafica 3D. L'uscita di Toy Story, film cult della Pixar, fu l'inizio del mio interesse per la nascente grafica in CGI. Dapprima nacque l'amore mai tramontato per il disegno, fu poi il tempo della grafica in 2D. Infine, diciottenne, approdai alla grafica tridimensionale, stregato dalle possibilità di poter raccontare e di ricreare qualsiasi cosa desiderassi. Dopo due anni ho iniziato a lavorare come 3D generalist, specializzandomi infine come Lighter TD, Concept artist e professionista Autodesk.

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