Wednesday, November 21, 2018
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L’universo dell’animazione Pixar in mostra a Roma per celebrare i 30 anni dello studio

Se come il sottoscritto e come molti altri bambini siete cresciuti a pane e Pixar, allora non potete perdervi la mostra sui 30 anni della studio di animazione organizzata a Roma, fino al 2019! Che

Per ogni aspetto della vita, dell’arte e della storia, vi sono alcuni avvenimenti degni di nota, destinati a rimanere impressi nella storia di quel campo.

La storia del cinema d’animazione è stata rivoluzionata totalmente negli anni 90’, decennio in cui nelle sale cinematografiche videro la luce Toy Story, primo lungometraggio animato interamente in CGI ed i successivi capolavori “Made in Pixar”.

In realtà  la casa di produzione era nata quasi 10 anni prima, nel 1986, occupandosi inizialmente di effetti speciali come dipartimento della Lucas film e distaccandosi successivamente con il nome di Pixar, il software che stavano realizzando.

Si introdussero nel mondo dell’animazione nel tentativo di far conoscere al mondo le potenzialità espressive della computer grafica, riuscendo cosi in una impresa inaspettata: combinare arte e tecnologia d’avanguardia.

Dopo ben 3 decadi di successi e storie memorabili, narrate in ben 20 film storici, è il momento della gloria!

E quale città migliore senno Roma per darle omaggio, fausti ed onori vari?

Quanti di voi hanno visitato nel 2011 la mostra Pixar – 25 anni di animazione tenutasi a Milano al PAC – Padiglione d’Arte Contemporanea

 Dal 9 ottobre 2018 al 20 gennaio 2019 il Palazzo delle Esposizioni di Roma (via Nazionale 194 – Roma) l ospiterà infatti la mostra Pixar. 30 anni di animazione, una vera e propria celebrazione evento sui traguardi e gli step compiuti dalla Pixar nel corso della sua monumentale storia.

Si tratterà di un completo percorso fisico e spiritale all’interno degli studi di animazione, nonché nell’universo narrativo e creativo che si cela dietro la creazione dei loro capolavori: in esposizione ci saranno infatti più di 400 opere tra disegni, sculture, bozzetti, collage e storyboard, nonché una ricchissima selezione di materiali video, a dimostrazione del fatto che, nonostante l’utilizzo massiccia della grafica digitale, i creativi della Pixar si servono ancora di tradizionali strumenti come il disegno, i colori a tempera, i pastelli e la scultura.

MOSTRA PIXAR 2011 - MILANO

I visitatori potranno “tuffarsi” nella storia di uno degli studios che più hanno segnato l’immaginario di bambini e ragazzi cresciuti negli ultimi decenni. Chi non ha visto Toy Story, Ratatouille, Monsters&Co, Alla ricerca di Nemo e Inside Out? Chi, ancora, non ha atteso con impazienza l’uscita de Gli Incredibili 2? Ben più di film d’animazione per bambini, i lungometraggi Pixar sono storie universali capaci di raccontare sogni, paure, speranze e manie di tutti noi. Per riuscirci gli artisti uniscono saperi artistici “tradizionali” – ad esempio scrittura, pittura, scultura e disegno – con le più avanzate tecnologie digitali hardware e software.

 A rendere unici i film di Pixar non solo le tecnologie bensì la ricerca di linguaggi di storytelling inediti, personaggi indimenticabiliemozioni universali rese magistralmente sullo schermo attraverso il supporto della computer grafica in 3D, di cui essi stessi sono stati pionieri ed inventori.

I piú appassionati e fortunati di voi che hanno visitato nel 2011 la mostra Pixar – 25 anni di animazione tenutasi a Milano al PAC – Padiglione d’Arte Contemporanea, non rimarranno delusi.

Rispetto a quella del 2011, si tratterà infatti di una versione “aggiornata” che racconterà la storia dello studio anche nei successvi 5 anni. Anni questi in cui sono nati altri capolavori come come Il Viaggio di Arlo e Inside Out (non dovrebbe invece essere presente Coco, dato che la mostra risale al 2016).

L’edizione italiana è curata dal presidente del MEET Maria Grazia Mattei (come era stato nel 2011 per la mostra milanese al PAC) e parte e si sviluppa dalla esposizione originale americana ideata da Elyse Kleidman, direttore Archivi e Mostre di Pixar. La mostra, prodotta dal Palazzo delle Esposizioni che la ospita, trova in MEET una potente alleato su obiettivi e temi comuni che rientrano totalmente nell’espansione di un tipo di cultura/arte digitale e fa affidamento sul gusto e l’amore di Fabio Fornasari, che ha progettato il percorso espositivo.  Questo cammino si sviluppa su tre linee principali – elementi che fungono da chiavi di lettura delle opere Pixar, nonche fattori cardine dei successi della casa di Emeryville: Personaggio, Storia e Mondo, ovvero i tre elementi fondamentali per realizzare ogni grande lungometraggio.

MOSTRA PIXAR 2011 - MILANO

Tra le attrazioni degne di nota anche due i spettacolari Artscape Zoetrope: grazie alla tecnologia digitale sarà possibile rivivere le opere esposte e ricreare l’emozione e la magia dell’animazione.

Pixar. 30 anni di animazione resterà aperta fino al 20 gennaio 2019 e sarà arricchita da numerosi incontri e appuntamenti speciali. Il costo del biglietto è di  12,50   per l’intero e di  10,00  per il ridotto.

Per maggiori informazioni e per acquistare il vostro biglietto potete visitare il sito web: https://www.palazzoesposizioni.it/mostra/pixar-30-anni-di-animazione

pontolillo@ilas.com

Fu quando avevo 5 anni che scoccò la scintilla per la grafica 3D. L'uscita di Toy Story, film cult della Pixar, fu l'inizio del mio interesse per la nascente grafica in CGI. Dapprima nacque l'amore mai tramontato per il disegno, fu poi il tempo della grafica in 2D. Infine, diciottenne, approdai alla grafica tridimensionale, stregato dalle possibilità di poter raccontare e di ricreare qualsiasi cosa desiderassi. Dopo due anni ho iniziato a lavorare come 3D generalist, specializzandomi infine come Lighter TD, Concept artist e professionista Autodesk.

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