Thursday, August 16, 2018
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Til Norðurs. Verso nord. Un ambizioso progetto fotografico da Roma a Reykjavik

Til Norðurs è il titolo di questo progetto che partirà da Roma e si dirigerà verso il nord dell'Islanda in auto, attraversando 5 paesi, e percorrendo oltre 10.000 km. Durante il viaggio di circa 35 giorni,

Til Norðurs

Mi arriva, giorni fa, una mail con un comunicato stampa che racconta un interessante progetto di due giovani fotografi romani: Andrea Roversi e Linda Pezzano. Mi sono appassionata al loro lavoro e ho deciso di raccontarlo.

IL VIAGGIO

Til Norðurs, verso nor”, è il titolo di questo progetto che partirà da Roma e si dirigerà verso il nord dell’Islanda in auto, attraversando 5 paesi, e percorrendo oltre 10.000 km.

Durante il viaggio di circa 35 giorni, Andrea e Linda daranno vita a un diario, un blog aggiornato costantemente con fotografie, appunti e materiale multimediale, per gli amici che li seguiranno e sosterranno da casa.

Il loro tour inizierà tra pochi giorni e terminerà nella prima settimana di settembre.

Andrea e Linda con la loro jeep, arriveranno in Austria, incontrando le Alpi nel passo del Brennero. Da Innsbruck, passeranno per la Germania e raggiungeranno la Danimarca.

Lungo il loro percorso, incontreranno alcuni dei paesaggi più suggestivi del nord, un susseguirsi di paesi, castelli, antiche città circondate da mura medievali, chiese di pellegrinaggio barocche, gotiche e monasteri. Toccheranno Norimberga, visiteranno Amburgo e, una volta in Danimarca, salperanno per le Isole Faroe, arrivando a Tórshavn, la più piccola capitale del mondo.

Le tappe previste in questa zona sono:

– L’isola di Mykinescon i suoi 15 abitanti, 40 case e le scogliere più alte.

Le scogliere Djupinila zona di Akrabergcon il famoso faro sulla punta più a sud.

L’isola di Stora Dimunabitata da una sola famiglia.

Saksunun minuscolo villaggio a nord dell’isola Stremoy, composto da poche casine con tetto erboso, circondato da un ordo naturale, dalla spiaggia e da una montagna.

Sorvagsvatn (meno comunemente noto anche come Leitisvatn), un lago “sospeso”, racchiuso tra scogliere a picco sull’oceano da una parte e dolci colline dall’altro.

L’ultima tappa del tour sarà l’Islanda, punto di arrivo e di partenza, di quello che fino a qualche mese fa era solo un sogno: un viaggio on the road da Roma a Reykjavík.

In Islanda, i fotografi si fermeranno per 20 giorni; dopo una sosta in una fattoria tradizionale, si spingeranno sempre più ad est e arriveranno fino alla baia dei ghiacci Jokulsalron dalla quale poi inizieranno il ritorno verso casa.

IL Libro

Andrea e Linda per poter realizzare questo loro impegnativo progetto fotografico hanno dato vita a una campagna crowdfunding attraverso la piattaforma Produzioni dal Basso.

L’obiettivo finale del progetto è la pubblicazione di un libro: una guida, personale e dettagliata di un percorso lontano dalla città. I sostenitori saranno guidati verso mondi incontaminati.

Il progetto è pensato per essere interattivo e, in tal senso, permetterà ai sostenitori di segnalare degli appunti, attaccare foto e bigliettini da visita, post-it e quant’altro possa essere utile per chi decide di seguire lo stesso percorso. Le foto saranno lontane dalle immagini presenti nelle tipiche guide turistiche; ogni scatto sarà il risultato di una serie di sensazioni, visioni personali e uniche.

I libri saranno pronti circa 120 giorni dopo il ritorno dei fotografi dal viaggio e saranno disponibili in due versioni, l’edizione viaggio e quella limitata. Saranno consegnati in una scatola di legno fatta a mano insieme a 5 polaroid scattate durante la loro avventura e contenuti extra.

Holmavik,Islanda
Holmavik,Islanda

Il volume edizione viaggio
100 pagine
80 foto
17×23
copertina morbida
Carta Opaca 100% riciclata
Il volume edizione limitata
100 pagine
80 foto
17×23
Copertina rigida
Carta Fedrigoni

 

LA CAMPAGNA
Il viaggio e la realizzazione del libro avranno dei costi molto alti.
Andrea e Linda avranno bisogno dei loro sostenitori per affrontare il viaggio e le varie spese tra gli spostamenti, il carburante per la loro jeep e i pernottamenti e la realizzazione del libro.
SPONSOR
Andrea e Linda, inoltre, sono alla ricerca di blog e riviste che possano seguire il loro viaggio dalle loro pagine e di Materiale tecnico che possa rivelarsi utile, come attrezzature da campeggio e abbigliamento tecnico.
Il progetto fino ad oggi ha già ricevuto il contributo di:
JeckyBeng – Urban outdoor brand producing limited;
Abiuno – Waxed canvas bags
Disappear – Wilderness backpack
ThePeoplesPoncho – Multi-Use Quality Rain Poncho’s
Nordisk – High Performance Tents
PRODUZIONI DAL BASSO
Per sostenere il progetto di Andrea e Linda basta andare sul link
https://www.produzionidalbasso.com/projects/18030/support

BIOGRAFIE
Linda Pezzano, nasce a Bitonto nel 1992. Nel giugno del 2017 si diploma alla Scuola Romana di Fotografia e Cinema, dove ha studiato fotografia in tutte le sue forme. A novembre 2016 frequenta il Master in Visioni Divergenti con Massimo Mastrorillo, DOOR, e un corso di videomaker con Giovanni Bufalini della Scuola Romana di Fotografia, contribuendo alla creazione di alcuni spot, Co – fondatrice dello Studio fotografico 3/4 attualmente vive e lavora a Roma come fotografa e videomaker freelance, dedicandosi anche a progetti personali a lungo termine. Appassionata di documentari, vuole raccontare la realtà di ogni giorno. Si interessa alle persone e alle loro storie, cercando di creare ricordi, da rendere duraturi nel tempo.
Andrea Roversi, fotografo freelance, nasce a Roma nel 1983. Attualmente collabora con l’agenzia fotografica Parallelozero. Le sue pubblicazioni includono riviste internazionali come Terra Moter, Destin Asian, Io Donna, D Repubblica, Dummy. I suoi progetti sono stati pubblicati dalla Cnn Digital e proiettati in festival internazionali come Arles Voice Off, Instanbul Photo Festival, Slideluck Tokyo, Festival Internazionale di Roma e Fotoleggendo. Molti de suoi progetti sono incentrati sulla relazione tra uomo e natura, una natura estrema che detta i ritmi ai quali è l’uomo a doversi adattare. Questo profondo legame lo porta a vivere per otto mesi in un fattoria del nord dell’Islanda dove vive e lavora con una famiglia che ha una fattoria. Da questa esperienza nasce “Daudalogn”, un progetto fotografico personale sull’Islanda e su come la luce influenzi la vita delle persone.

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info@federicacerami.it

Mi chiamo Federica Cerami, vivo a Napoli e mi occupo di fotografia e di arteterapia. Mi sono laureata in Architettura a Venezia con una tesi su “Il ruolo della fotografia nella lettura del territorio urbano”. Ho conseguito un diploma in Arteterapia scegliendo di specializzare i miei studi nella Fotografia Terapeutica. Insegno critica fotografica ad utenze diversificate, curo mostre di fotografia, organizzo eventi fotografici e conduco laboratori di arteterapia. Guardo alla fotografia cercando sempre di conoscere il“mondo”dell’autore; mi interessa l’aspetto comunicativo della fotografia, perché è l’elemento fondante del processo fotografico che va ben oltre le questioni tecniche. Mi piace pensare che la fotografia lasci una impronta, un segno quasi indelebile che parla del suo autore ma al tempo stesso parla anche del suo spettatore. Le fotografie raccontano storie di vita e costruiscono ponti tra le persone.

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