Sunday, July 5, 2020
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“Frozen” – Lo Spot Toyota per le olimpiadi, tra CGI e amore per l’ambiente

La Toyota ha da sempre a cuore l'impatto ambientale del suo settore industirale. Nasce da qui lo spot per le olimpiadi invernali "Fronzen", che attraverso atleti riprodotti in CGI, cerca di sensibilizzare sulla questione surriscaldamento

Per le Olimpiadi olimpiche invernali del 2018, Toyota rinnova il suo impegno per lo sviluppo di una green industry, attraverso tecnologie automotive legate al consumo ibrido, elettrico e ad idrogeno, con l’intento di creare un futuro sostenibile, con anche una migliore mobilità. Da questo intento nasce la campagna “Start your Impossibile”.

Nello spot che possiamo ammirare oggi, “Frozen”, l’arte atletica delle discipline sportive invernali, incontra la bellezza del suo stesso elemento, il ghiaccio. Diretta da Patrick Clair di Elastic, con il supporto tecnico e visivo del supervisore agli effetti speciali Urs Furrer, della compagnia A52, “Frozen” cattura nel tempo alcuni dei momenti più catartici legati all’esecuzione atletica nelle discipline invernali.

Con questo spot televisivo, Toyota punta a generare una sana conversazione sul tema del riscaldamento globale e sull’imminente impatto che questo potrà avere sul futuro del mondo, attraverso le figure iconiche degli atleti delle olimpiadi invernali.

Da qui nasce la idea finale dello storytelling dello spot, in cui sono gli stessi corpi degli atleti, in questo spot simbolo del clima invernale, a sciogliersi e perdere via via consistenza, nel timore indotto, della perdita degli stessi, e quindi del clima come lo conosciamo, con tutti gli effetti del caso.

Toyota "Frozen" Commercial - creata da A52 Agency

Per la realizzazione di questo spot, è stato in larga parte usato il 3D. Le sculture, sono state realizzate quasi tutte attraverso la computer grafica con  l’ausilio di scansioni digitali di atleti o statuette reali ed effetti particellari (per i fiocchi di neve o gli elementi di giaccio fluttuanti).

Nonostante possa apparire a prima vista molto semplice nella realizzazione, sono stati tanti gli elementi presi in considerazione durante la realizzazione dell’aspetto “ghiacciato” delle mesh 3d. Il ghiaccio infatti non è semplicemente “trasparente” , ma presenta diverse tipologie di riflessioni lungo la superficie, così come di imperfezioni estetiche e piccoli strati di nevischio ad essa attaccati.

Tutto dell’aspetto reale del ghiaccio è stato preso in considerazione e realizzato tramite un uso certosino di shaders e layers di compositing. Questo non solo per garantire un realismo fotorealistico, ma anche per garantire una ottimale integrazione con le statue di ghiaccio reali, utilizzate nello spot per meglio rappresentare parti delle fasi di scioglimento.

Making of dello spot Toyota "Frozen" - creato da A52 Agency

Per queste ultime scene infine, non solo è servito il lavoro artigianale di uno scultore del ghiaccio, ma anche la pazienza e la tenacia, del team legato alla cinepresa, che ha dovuto filmare per due giorni, shots all’interno di un freezer con temperature inferiori allo zero.

La rappresentazione visiva di tali attimi, nella semplicità dei materiali e degli scenari, sa essere immaginifica ed evocativa in modo straordinario. Un ottimo esempio di come catturare l’attenzione dello spettatore e farlo riflettere!

Bravo!

Per poter esaminare altri dei lavori della advertising agency A52, potete visitare (e lo consiglio vivamente, visto la qualità), il sito internet ufficiale all’indirizzo: https://www.a52.com/portfolio/toyota-frozen/

pontolillo@ilas.com

Fu quando avevo 5 anni che scoccò la scintilla per la grafica 3D. L'uscita di Toy Story, film cult della Pixar, fu l'inizio del mio interesse per la nascente grafica in CGI. Dapprima nacque l'amore mai tramontato per il disegno, fu poi il tempo della grafica in 2D. Infine, diciottenne, approdai alla grafica tridimensionale, stregato dalle possibilità di poter raccontare e di ricreare qualsiasi cosa desiderassi. Dopo due anni ho iniziato a lavorare come 3D generalist, specializzandomi infine come Lighter TD, Concept artist e professionista Autodesk.

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