Wednesday, April 24, 2019
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Black Mass – Alex Popescu ci mostra come si evolverà la regia grazie alla CGI

La computer grafica, diventa uno strumento registico, grazie al real time e ad Unreal Engine. Alex Popescu con il suo video per il brano Black Mass, ci mostra come diventare registi e creare un corto

Come di consueto in questa rubrica dedicata alla computer grafica, ciò di cui parleremo oggi riguarda il modo in cui questo mondo di creatività e tecnologia, in continua evoluzione, sa alterare e modificare con se anche altri campi ad esso affini ma non legati.

Qualche articolo fa abbiamo visto come le innovazioni del real-time portate avanti da Unreal-Engine, possano con le loro implicazioni rivoluzionare ed ampliare molti dei settori tecnologici già presenti (videogame, assistenti virtuali di servizi ed hardware, etc..)

Ne è un esempio però anche quello cinematografico, che per dar vita alla vision dei registi, permette di ricreare l’inverosimile.

Ma come per ogni processo tecnico le insidie, gli aspetti tecnici ed i vari step di lavorazione possono essere numerosi.

Ogni scena di un film va infatti prima pensata a tavolino, progettata in modo certosino. Questo perché ogni scena, nella sua organizzazione, tra cast, comparse, direttori tecnici, permessi speciali e noleggi vari,organizzazione di set, green screen e pianificazione effetti speciali, richiede parecchio impegno economico e di tempo.

Come se non bastasse, anche la produzione in computer grafica prevede i suoi tipici processi di pipeline, con dei tempi minimi obbligati, prima di poter vedere il prodotto completo.
Anche in questa fase i registi dovranno supervisionare il processo, in modo da garantire che il lavoro dei grafici 3D, sia il più attinente all’effetto finale richiesto dalla visione del creatore.

E tale processo dura di solito più del tempo stesso passato a girare tutte le scene del film, in genere mesi.

E se ci fosse un modo per evitarlo? Un modo per accorciare i tempi che sono necessari al 3D? Un modo che permetta ai registi di avere un feedback in tempo reale di come potrebbe essere la scena, con una inquadratura diversa, una diversa luce (in 3D), un diverso personaggio o ancora, uno scenario totalmente modificato?

Fino ad un anno fa era praticamente impossibile evitare questi tempi tecnici, ma gli avanzamenti della computer grafica in tempo reale, grazie ad Unreal Engine, donano finalmente al regista, le chiavi di accesso per una creatività letteralmente illimitata, fatta di modifiche in tempo reale, con rese grafiche spaventosamente realistiche.

Ne è un esempio il video musicale sviluppato da Alex Popescu, per un brano dei LEViT∆TEBlack Mass 

BLACK MASS di LEViT∆TE - Video originale di Alex Popescu

Le stesse parole di Alex testimoniano come questa rapida evoluzione stia lasciando sgomenti in molti:

“Usare l’Unreal Engine per la produzione di questo genere di corti è un settore che sta osservando una crescita spaventosa. La combinazione di semplicità d’uso e impressionante qualità di resa finale, rappresentano una svolta definitiva, un incredibile strumento per i registi. Mi hanno permesso di creare in modo estremamente veloce e di focalizzarmi completamente sulla regia”.

Con Unreal modificare luci, posizioni di oggetti in scena, characters, camere non richiedono che un movimento di mouse ed il rendering.. avviene in tempo reale, senza attese!.

“L’idea del video musicale è nata a partire dal primo test di resa cinematografica che ho fatto con Unreal. Il mio obiettivo a quel tempo era di creare un set in CG realistico, credibile ed al contempo migliorare il processo di gestione camera ed editing, cercando di trarre pieno vantaggio dalla tecnologia di rendering real time. Il fatto che tu possa editare in tempo reale la camera in CG, rispetto al lento processo di creazione, gestione, rendering successivo ed editing finale è assolutamente fantastico.

Tuttavia Unreal è di fatto solo un compilatore con interazione diretta degli elementi 3D e gestione del rendering. I contenuti grafici, ossia i modelli, le texture e le animazioni, vanno ricreate all’interno di un altro software o eventualmente procurati da altri creatori, gli artisti 3D, esattamente come nel caso di Alex Popescu.

“Ho bastato i miei ambienti su di una serie di scansioni in fotogrammetria, realizzati da http://dronemapping.fr. In questo modo ho potuto concentrarmi meglio sul mood necessari, focalizzandomi sulla illuminazione e l’atmosfera da dare alle scene.
Una volta impostato il set, ho iniziato a giocare con qualche personaggio fantastico ottenuto da scansioni di fotogrammetria, realizzati da www.codame.com.

BLACK MASS di LEViT∆TE - Still frame dal Video originale di Alex Popescu, da cui è possibile ammirare il dettaglio raggiunto

A questo punto l’idea del video musicale è poi uscita fuori naturalmente, esplorando le connessioni tra i characters ed i loro ambienti, utilizzando in ultima battuta la musica sia come mood che come base per il ritmo della narrazione.”

Il risultato di tale esplorazione artistica è decisamente molto più impressionante se consideriamo che per la realizzazione di quanto avete potuto vedere, è stato necessario solo l’intervento di una singola persona e d unreal come software, laddove prima il processo richiedeva l’intervento di numerose personalità messe in gioco per dar vita ad un risultato analogo.

pontolillo@ilas.com

Fu quando avevo 5 anni che scoccò la scintilla per la grafica 3D. L'uscita di Toy Story, film cult della Pixar, fu l'inizio del mio interesse per la nascente grafica in CGI. Dapprima nacque l'amore mai tramontato per il disegno, fu poi il tempo della grafica in 2D. Infine, diciottenne, approdai alla grafica tridimensionale, stregato dalle possibilità di poter raccontare e di ricreare qualsiasi cosa desiderassi. Dopo due anni ho iniziato a lavorare come 3D generalist, specializzandomi infine come Lighter TD, Concept artist e professionista Autodesk.

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