Thursday, May 24, 2018
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Francesco Ciaponi – UNDERGROUND 1966-1977, Edizioni del Frisco

Un viaggio unico e avventuroso fra le pagine ed i desideri di un periodo che, ancora oggi, dimostra che la forza delle idee e la volontà di cambiamento avranno sempre uno spazio vitale entro cui

Copertina © Andrea Chronopoulos

Ascesa e declino di un’altra editoria

Francesco Ciaponi è un giovane editore con un talento speciale, la capacità di intercettare tra le pieghe del tempo frammenti di conoscenze, di esperienze artistiche e testimonianze che altrimenti resterebbero nascosti, spazzati via dal potente flusso del mainstream editoriale. Basta guardare il catalogo per rendersene conto.

 

Il libro di prossima uscita di cui vi parlo oggi, si intotola UNDERGROUND e racconta una storia iniziata fra i ragazzi che volevano scrivere la loro rabbia su semplici fogli ciclostilati, continuata tra coloro che tentarono di dare un senso
comune a una battaglia ideale contro gli stereotipi di una società bigotta e terminata tra quelli che capirono anzitempo che il castello di sabbia si stava sgretolando.

 

L’esperienza della stampa underground italiana durò poco più di dieci anni, influenzata inizialmente da movimenti internazionali come il Dada, i Provos olandesi ed i beat americani, brillò subito di luce propria con riviste quali “Mondo Beat”, “Pianeta Fresco”, “Re Nudo”, “Oask?!” e tantissimi altri titoli che riuscirono a portare alla ribalta un altro linguaggio, un altra grafica, un altro mondo fatto di poesia, rivendicazioni, fumetti e musica.
Una storia narrata come un romanzo in cui vengono presentati tutti i personaggi e gli avvenimenti, i luoghi e le battaglie che hanno fatto della carta e delle riviste un mezzo del tutto nuovo di comunicazione attraverso sperimentazioni e avventure mai viste prima.

 

Milano, Bologna, Torino, Lucca. In ogni parte dell’Italia si muove qualcosa di nuovo che ancora nessuno ha mai voluto del tutto riportare a galla e che adesso trova una sua narrazione fatta di passione e incoscienza.
Un formato originale e colorato, grande e arioso, per un volume arricchito dalla prefazione di Federica Boràgina e dalle illustrazioni di Andrea Chronopoulos. Un viaggio unico e avventuroso fra le pagine ed i desideri di un periodo che, ancora oggi, dimostra che la forza delle idee e la volontà di cambiamento avranno sempre uno spazio vitale entro cui sprigionare una fantasia.

Non manca neppure in appendice del libro un censimento di tutte le riviste nate tra il 1966 ed il 1979 lungo la penisola.

Edizioni del Frisco Via Brunelli 9 – 56029 Santa Croce sull’Arno (PI) – ITALIA

 

EDIZIONI DEL FRISCO

Gli Autori

Francesco Ciaponi nasce sulle rive dell’Arno, vive a Santa Croce e resta assurdamente appiccicato alla sua terra faticando ogni volta ad allontanarsene.

Studia e si laurea in Storia della Stampa e dell’Editoria all’Università di Pisa. Nel 2001 iniziano le pubblicazioni di Friscospeaks, fanzine a collage che uscirà in 11 numeri fino al 2008 in cui si affrontano le tematiche ed i personaggi dell’undergroud made in U.S.A. degli anni Sessanta e Settanta. Collaborare per circa 3 anni, 2004- 2007, alla rivista mensile Vintage con una rubrica sulla poster art internazionale. Oltre ai 2 numeri unici della rivista annuale Il Farfisa sulle tendenze comunicative del II° Millennio, Ciaponi collabora alla realizzazione di due saggi dal titolo Il romanzo americano e la guerra e Perché sia possibile editi da Edizioni Plus. Nel 2010 fonda, insieme all’amico Andrea Pacini, Italian Poster Rock Art, l’archivio italiano della poster art. Nel 2016 riesuma lo storico marchio di battaglia per fondare le Edizioni del Frisco: piccola editoria indipendente che esordisce con nel 2017 con il volume dal titolo “The Big Lebowski Art Collection”, una raccolta di illustrazioni e grafiche di 68 illustratori provenienti da tutto il mondo. Nel 2018 da vita insieme ad Andrea Pacini al progetto Il Grande Yeah: piccole produzioni independenti fatte con cura, un’idea che potete scoprire su www. ilgrandeyeah.com.

Federica Boràgina è dottoranda in storia dell’arte contemporanea presso l’Università di Torino dove svolge un progetto di ricerca dedicato all’editoria

d’artista e alla controcultura negli anni Sessanta. Laureata e specializzata in Storia dell’arte contemporanea all’Università Cattolica di Milano, scrive per la rivista Titolo, è autrice di Fabio Mauri, che cosa è, se è, l’ideologia nell’arte (Rubettino editore, 2012) e, con Giulia Brivio, di Interno Domestico (Fortino Editions, 2013) e del progetto editoriale Boîte. Le sue ricerche sono principalmente dedicate alle vicende artistiche degli anni Sessanta e Settanta e all’editoria d’arte contemporanea. Ha svolto il ruolo di assistente curatore per il Padiglione Italia alla 55 Biennale d’arte di Venezia e, dal 2011, collabora come assistente curatore con le collezioni d’arte del Novecento di Intesa Sanpaolo.

Andrea Chronopoulos è nato nel 1990 ad Atene, si diploma nel 2011 allo IED di Roma in illustrazione e animazione 2D. Membro fondatore di Studio Pilar, associazione culturale e etichetta di autoproduzioni editoriali. Lavora come illustratore freelance per diversi ambiti come ‘animazione, libri per ragazzi e illustrazioni editoriali per magazine. Tra i suoi clienti: GQ, The New York Times, the Atlantic, MIT Technology Review, Fred Perry, EasyJet Traveller, L’Ultimo Uomo.

falasconi@ilas.com

Il primo ricordo di un regalo di compleanno è la scatola di colori a tempera ricevuta da mia zia. Chiaramente destinato ad una carriera che contemplasse il disegno e la grafica, dopo gli studi artistici e una specializzazione in Art Direction e Grafica Pubblicitaria sono entrato in ILAS in cui ho ricoperto diversi incarichi fino a diventare Art Director Senior. Appassionato di arte, cucina, fotografia e curioso viaggiatore ho già visitato letteralmente mezzo mondo e, sull’altra metà, ho le idee piuttosto chiare sul programma.

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