Saturday, April 21, 2018
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Blade Runner 2049 : DNeg ci svela la creazione della nuova Los Angeles Sci-Fi

Premiato recentemente con l'oscar ai migliori effetti special, Blade Runner è una vera meraviglia di effetti speciali. Oggi Double Negative, ci porta dietro la creazione degli scenari della Los Angeles Sci-Fi

Uscito solo lo scorso ottobre, il sequel dell’iconico film “Blade Runner”, continua a far parlare di se, per via dell’immensa cura riposta nella sua artigianale creazione. Non è un caso quindi se questo produzione è stata premiata con l’oscar ai migliori effetti speciali, semplicemente rendendo giustizia al certosino lavoro di VFX.

Acclamato inoltre dalla stampa di tutto il mondo da The Verge (”E’ una festa dei VisualFX nella sua forma più alta”), al Guardian (“Uno spettacolo da vedere sul più grande schermo possibile”).

In questo processo numerose compagnie di effetti speciali si sono alternate nella creazione. Prima fra tutte Double Negative, che non smette mai di stupire!

Oggi il supervisor ai VFX Paul Lambert ci parla di come hanno realizzato la moderna Los Angeles che abbiamo potuto ammirare nell’ultima pellicola di Denis Villeneuve.

“É stata davvero una bella sfida. Sapevamo sarebbe stato un enorme lavoro con la pressione aggiunta di sapere che la “cityscape” originale del primo bladerunner é diventata storicamente iconica nel mondo della fantascienza..

Per la Los Angeles del film abbiamo dovuto ricreare 100 edifici differenti, che sono stati successivamente posizionati a mano nelle varie scene, in relazione alle direzioni registiche e di fotografia.

Nella costruzione di questi edifici abbiamo lavorato a tre livelli di dettaglio differenti.

Le nostre megastrutture sono state quelle che han richiesto piú lavoro, diventando nel contempo le piú dettagliate. Subito dopo avevamo degli asset di scena piú piccoli, utilizzati poi in mid-ground (media distanza NDR) e infine tutta una serie di edifici e agglomerati ancora piú piccoli utilizzati in sfondo.”

In questo senso non vi sono stati edifici più difficili da realizzare di altri. La sfida qui era popolare la città con queste costruzioni, in maniera individuale, shot per  shot.

Double Negative - Work in Progress dello sviluppo visivo di uno degli edifici principali della città

Per ricreare i vari ologrammi che colorano le strade della città degli angeli sono stati sviluppati 100 tipi di pubblicità e di design differenti, alcuni volumetrici altri più semplici in 2D. Tutti i vari tipi di pubblicità sono state mostrate al regista, il quale sceglieva, di volta in volta, in base alla scena, quale utilizzare.

“Per molte delle scene ci siamo affidati a fotografie e riprese successivamente trattate e rese sci-fi, catturate da un elicottero nelle favelas messicane.

Circa metà delle scene sono state realizzate in CG e un’altra metà originata da riprese digitalizzate e modificate successivamente.”

Ma uno dei task piú difficili nel ricreare il giusto aspetto della città non deriva dalla città stessa, ma dal clima.

“Nel 2049 si é immaginato come il clima fosse decisamente impazzito, con una incostanza continua che alternava pioggia a neve. Come se non bastasse tutto il mondo di bladerunner, doveva avere un effetto claustrofobico, come se non si potesse mai riuscire a vedere all’orizzonte a causa delle polveri, dello smog, o appunto degli effetti naturali.

Anche in questo caso é intervenuto un uso certosino della CGI.

Gli effetti sono stati tutti ricreati in digitale. Quello piú difficile era senza dubbio la pioggia: abbiamo dovuto utilizzare parecchie fonti luminose per dare quella spazialità e quel mood dark richiesto dal film, con un aumento notevole dei tempi di rendering.”

Vi sono poi le auto volanti ed in particolare lo Spinner, l’auto volante della polizia di Los Angeles: per ricreare e darle un tocco ed un aspetto realistico, sono stati seguiti i principi di bilanciamento del peso e propulsione che si possono aspettare da un veicolo a quattro propulsori inferiori.

Tutti gli effetti speciali del film sono stati creati in Maya e renderizzati grazie a Clarisse, mentre gli effetti particellari e di simulazione (come fuoco, acqua, e varie distruzioni) son state realizzate tramite Houdini.

Double Negative - Making-of della costruzione degli edifici e ologrammi di Blade Runner

Nel processo di creazione sono stati necessari 16 mesi di produzione di ben 316 scene con VFX curate singolarmente ed un team di grafici 3D di circa 260 persone.

Non ci resta che goderci, alla luce di tutti questi retroscena tecnici, il making-of di questa perla virtuale!

Per maggiori informazioni su Double Negative, potete visitare il loro sito web, all’indirizzo: http://www.dneg.com/

pontolillo@ilas.com

Fu quando avevo 5 anni che scoccò la scintilla per la grafica 3D. L'uscita di Toy Story, film cult della Pixar, fu l'inizio del mio interesse per la nascente grafica in CGI. Dapprima nacque l'amore mai tramontato per il disegno, fu poi il tempo della grafica in 2D. Infine, diciottenne, approdai alla grafica tridimensionale, stregato dalle possibilità di poter raccontare e di ricreare qualsiasi cosa desiderassi. Dopo due anni ho iniziato a lavorare come 3D generalist, specializzandomi infine come Lighter TD, Concept artist e professionista Autodesk.

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