Tuesday, October 23, 2018
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Animali Fantastici e come Crearli. Double Negative mostra i segreti dei suoi VFX

Scopriamo assieme come la magia digitale di Double Negative sia riuscita a ricreare gli Obscuriali, “Tuono Alato”, gli “Okkami”, e tutte le altre strane creature e i luoghi del fantastico mondo ideato dalla scrittrice J.K.

Occorre letteralmente un piccolo esercito per riuscire a mettere in piedi tutte le straordinarie magie, luoghi e creature richieste per un film altrettanto magico come Animali fantastici dove trovarli.
A due anni dalla realizzazione, oggi abbiamo la possibilità di scoprirne di più sulle tecniche utilizzate ed il team dietro lo sviluppo dei tantissimi effetti speciali richiesti dal film.
Il regista David Yates, a tal proposito ha potuto contare, grazie al supporto ed al budget della Warner Bros., delle migliori compagnie di effetti speciali al mondo. O potremmo addirittura dire tutte le migliori.
Le compagnie infatti all’attivo su questo progetto rappresentano la quasi totalità del mercato dei VFX: parliamo di Framestore, Double Negative, MPC, Image Engine, Rodeo FX, Cinesite, Method... e questo solo per citarne alcune!

La compagnia di cui parleremo oggi è la Double Negative, che conta nel suo esercito di artisti ben 2500 persone sparse nelle varie sedi della DN sparse per il mondo.
Già all’attivo su produzioni Holliwoodiane di tutto rispetto, come Inception, Interstellar, Ex Machina, Dunkirk e BladeRunner 2049, la Double Negative può contare su parecchi premi e nomination agli Oscar, per i migliori effetti speciali.

Oggi, questo straordinario team di grafici ci mostra un corposo dietro le scene, riguardo i VFX che hanno permesso di dare tutta la magia a questa versione anni 20 di NewYork.

Nel ricreare il sobborgo di Manhattan è stata necessaria una accurata ricerca visiva sulle strutture architettoniche della zone nel periodi storico rappresentato dal film, per poter avere così le informazioni base necessarie alla ricostruzione totalmente digitale sia dei grattacieli che dei vicoli.

Il break down delle scene ci mostra un bell’ esempio di come riescano a funzionare effetti speciali digitali e tradizionali assieme, riempiendosi entrambi di senso, come nella scena in cui l’Obscuriale irrompe tra le strade e le auto di NewYork. Se non fosse stato adoperato questo misto tra tecniche antiche e moderne, mai si sarebbe potuta ricreare con tale verosimiglianza l’effetto di distruzione urbana a cui possiamo assistere nel film. Il “vecchio trucco” dei cavi, che fanno saltare le auto in un movimento consequenziale, ben si fonde con la distruzione, già pianificata in pre produzione, delle manto stradale tutto ricreato in digitale

Double Negative ci mostra un dietro le quinte dei suoi VFX per Animali Fantastici

Double Negative si è inoltre occupata come società di ricreare l’aspetto definitivo dell’Obscuriale, la creatura magica e pericolosa che semina il panico tra le strade di Newyork, nonchè gran parte delle sue scene e animazioni.
L’aspetto difficile di queste sequenze è stato senza dubbio la necessità di far recitare una creatura che in realtà non è altro che un insieme di effetti particellari in movimento. Ecco quindi la necessità di uno studio recitativo: i movimenti dell’obscuriale, da quelli nevrotici e distruttivi a quelli in Slow Motion, servono quasi a farlo parlare, ad esprimersi.

Notevole infine la ricostruzione degli effetti delle scene conclusive del film, dove dalla situazione catastrofica in cui versa, New York ritrova dalla distruzione il suo ordine, grazie alla magia di “Tuono Alato” e delle bacchette dei maghi… o forse dovremmo dire, grazie alle tastiere dei grafici3D.

Per la ricostruzione di effetti simili, il processo, sebbene semplificando la cosa fino all’estremo, è decisamente lineare. Si parte dagli oggetti non distrutti, li si distrugge e scompone, quindi si cattura dalla camera la scena “al rovescio”, ossia partendo dalla distruzione e come in un magico rewind, facendo ricostruire il tutto.

Double Negative è già impennata nello sviluppo degli effetti speciale del prossimo capitolo di Animali Fantastici. Chissà quali altre magie digitali ci riserveranno!
Nel frattempo per maggiori informazioni sulle lavorazioni, le sedi e le opportunità di lavoro di Double Negative, potete visitare il loro sito web all’indirizzo: http://www.dneg.com/

pontolillo@ilas.com

Fu quando avevo 5 anni che scoccò la scintilla per la grafica 3D. L'uscita di Toy Story, film cult della Pixar, fu l'inizio del mio interesse per la nascente grafica in CGI. Dapprima nacque l'amore mai tramontato per il disegno, fu poi il tempo della grafica in 2D. Infine, diciottenne, approdai alla grafica tridimensionale, stregato dalle possibilità di poter raccontare e di ricreare qualsiasi cosa desiderassi. Dopo due anni ho iniziato a lavorare come 3D generalist, specializzandomi infine come Lighter TD, Concept artist e professionista Autodesk.

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