Monday, December 18, 2017
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Facebook per le aziende: dieci consigli per ottimizzare una pagina business

Ogni strategia di social media marketing inizia con l’ottimizzazione dei profili aziendali. Foto profilo, copertina, descrizioni e altre semplici impostazioni che troppo spesso vengono trascurate.

Facebook

La gestione di una pagina aziendale su Facebook è un’attività che può essere più o meno complessa a seconda degli obiettivi, della dimensione dell’azienda, dei prodotti e dei servizi che offre. Molto spesso però, anche in assenza di particolari difficoltà, capita di lasciarsi affascinare dalla ricerca dello strumento più innovativo del momento, trascurando di approfondire le funzionalità che la piattaforma mette a disposizione di chiunque. È un po’ come complicarsi la vita senza che ce ne sia bisogno. Ecco allora un piccolo elenco delle impostazioni più utili per ottimizzare subito e in pochi passaggi qualunque pagina Facebook.

Informazioni: nome, indirizzo web e categoria

Quando creiamo una pagina aziendale, Facebook ci guida passo a passo nell’inserimento di alcune importanti informazioni:

1. Nome della pagina

Dovrebbe coincidere con il nome del brand o dell’azienda e, nel caso di attività multi store, se non ricorriamo alle pagine “locations”, può essere utile inserire la città in cui l’attività ha sede (ad es. facebook.com/RistoranteRoma). Per la scelta del nome della pagina non è necessario impegnarsi in lunghi processi creativi ma basta riportare il nome della propria azienda senza ragione sociale, caratteri speciali (& co) o parti non indispensabili (dal 1977).

2. Indirizzo o Vanity url

È il nome “user friendly” della pagina, in cui l’ID (la stringa di numeri che identifica la pagina) viene sostituito da caratteri alfabetici. Se disponibile, è una buona idea scegliere una Vanity Url identica alla url del sito web dell’azienda (es. facebook.com/urldelsito.it). In questo modo la comunicazione risulterà coordinata su tutti i supporti e sarà più semplice condividere e far ricordare l’indirizzo della pagina.

3. Categoria

Si tratta di un campo indispensabile per la corretta indicizzazione della pagina oltre che per beneficiare della “promozione” che Facebook stesso le riserverà, suggerendola a persone potenzialmente interessate ai nostri contenuti. La scelta della categoria della pagina spesso genera dubbi poiché non tutte le categorie merceologiche sono presenti nella lista che Facebook ci propone. In questo caso abbiamo due possibilità: studiare tutte le categorie tra cui è possibile scegliere e individuare quella più coerente oppure analizzare la scelta di competitor e altre aziende del settore e valutare le alternative ritenute più corrette.

Aspetto della pagina: foto profilo, cover, template e tab

4. Foto profilo

È l’immagine che identifica l’azienda, la community o il brand. Come accade per la foto del profilo personale, si tratta di un elemento che accompagnerà tutte le attività della pagina, dai commenti ai post. È perciò importante che risulti leggibile, chiara e che sia facilmente identificabile. In alcuni casi, per le aziende che utilizzano logotipi complessi (ad esempio che presentino testi o composizioni complesse) può essere utile ricorrere ad una versione “social friendly” del logo, eliminando tutti gli eventuali caratteri che risultano poco leggibili nella versione ridotta a pochi pixel.

5. Copertina (o cover)

La copertina della pagina è senza dubbio uno degli elementi di maggiore impatto per chi visiti una pagina Facebook (sì, c’è ancora qualcuno che visualizza le cover delle pagine). Da qualche mese può essere sia un’immagine che un video (820×462 pixel e lunghezza tra 20 e 90 secondi) e da qualche giorno è possibile anche caricare una slideshow. La cover può essere utilizzata per diversi obiettivi: mettere in evidenza promozioni, raccontare iniziative, prodotti, valori o eventi. Quando si carica la cover, si genera un aggiornamento di stato (una notizia sul newsfeed) ed è quindi utile trattarla come un contenuto standard. Invece di lasciare un anonimo “La pagina X ha aggiornato la sua immagine di copertina” è possibile modificare la didascalia dell’immagine o del video appena caricati. Avremo così un post in cui raccontare qualcosa in più sul contenuto scelto per la testata della pagina.

6. Template

Si tratta di funzionalità aggiunta di recente che permette di scegliere tra diversi “temi” o layout quello più adatto ai nostri obiettivi. Oltre al template generale si può scegliere tra alcune categorie tra cui nonprofit, ristorante, politica, shopping e creatore di video. Ciascun template presenta una selezione di tab (le voci che da desktop si trovano alla sinistra del feed della pagina) e attiva una serie ulteriore di personalizzazioni. Ad esempio, il template nonprofit è l’unico che permette di scegliere come bottone Call to Action la voce “Dona adesso”. La scelta del template sebbene sia molto importante per l’ottimizzazione della pagina, può essere modificato in base alle priorità dell’azienda, agli obiettivi di marketing e alla strategia di social media marketing. Va ricordato che l’ordine delle tab determina anche l’ordine di visualizzazione dei contenuti nella home della pagina, per cui le tab che vogliamo siano viste per prime (es. video, eventi o recensioni) andrebbero spostate in alto.

7. Scelta delle tab

Anche se presenti sia da desktop che da mobile, le tab nel primo caso si trovano in una posizione prioritaria (a sinistra in posizione fissa) mentre da mobile, pur trovandosi in alto, subito prima della cover, risultano di fatto poco visibili. Le tab possono essere ordinate con semplici trascinamenti ma possono anche essere attivate o disattivate in base alle necessità, agli obiettivi o alle scelte dell’azienda. Alcune sono fisse (ad esempio community, in cui troviamo il numero di fan della pagina) mentre altre possono essere spente accedendo alla sezione impostazioni e cliccando sul nome della tab. Ogni tab inoltre ha una url univoca da utilizzare per eventuali promozioni (ad esempio, per invitare a lasciare una recensione).

Aggiornamenti automatici, messaggi e pulsante CTA

8. Impostazioni della pagina

In questa sezione abbiamo accesso a tutte le personalizzazioni che riguardano i post e la gestione della fan page (traduzione automatica, post multi lingua, ecc). Tra le voci aggiunte di recente, ce n’è una che fa riferimento alla pubblicazione automatica di eventuali aggiornamenti alla sezione informazioni (indirizzo, sito web, orari di apertura, ecc). Se non viene disattivata verrà pubblicato un aggiornamento di stato ogni volta che viene aggiornata la tab informazioni: meglio evitare a meno che non si tratti di aggiornamenti importanti e non di semplici attività legate all’ottimizzazione della pagina.

9. Messaggi

In questa sezione, spesso trascurata, troviamo uno degli strumenti più utili per i community manager. Esistono almeno tre tipi di automazioni in grado di supportarci nella gestione delle conversazioni via Messenger: – Risposta automatica, una funzione che permette di impostare una risposta da inviare a chiunque contatti la pagina. Il messaggio può essere personalizzato (ad esempio con il nome del mittente del messaggio, “Ciao Nadia…”) ed ha una lunghezza massima di 250 caratteri; – Risponditore automatico (alias il “salva weekend”) identico alla risposta automatica (250 caratteri e possibilità di personalizzare le risposte) ma attivabile in specifici giorni e orari della settimana; – Messaggio di benvenuto, un piccolo messaggio (160 caratteri) per salutare chiunque contatti la pagina. È nelle conversazioni (anche private) tra fan e pagine che risiede uno degli elementi di maggior valore per le aziende che vogliano usare i social come canali di comunicazione. È dunque molto importante prestare la dovuta attenzione a questi aspetti e agire con buonsenso ma anche in ottica strategica. Ad esempio, potremmo inserire nella chiusura del messaggio automatico il link al nostro ultimo articolo sul blog (“Potresti intanto leggere questo”) oppure il numero di telefono per richieste “urgenti” (sì, la prenotazione del tavolo rientra nella categoria delle richieste “urgenti” per la gran parte delle persone). E poiché sui social la trasparenza vince su tutto, potremmo spiegare che si tratta di un messaggio automatico, perché è domenica e stiamo ricaricando le energie.

10. Pulsante Call To Action (invito all’azione)

Si tratta di una funzionalità attiva su tutti i temi e per tutte le categorie di pagina. La scelta può ricadere su diverse tipologie di azione, alcune specifiche per categorie di pagina. Ad esempio, prenota adesso (va inserita la url della pagina per le prenotazioni), chiama (numero di telefono), iscriviti (va inserita la url della pagina per le iscrizioni alla newsletter), guarda video (può indirizzare ad un sito esterno o ad uno dei video della pagina), richiedi preventivo (che rimanda ad una form di contatto che prevede anche l’inserimento di domande e campi personalizzati). Gli strumenti nativi che Facebook ci mette a disposizione per ottimizzare le nostre pagine sono davvero tantissimi. Troppo spesso cerchiamo strumenti o soluzioni complesse senza aver dedicato la necessaria attenzione a queste impostazioni semplici ma non banali. In molti casi è utile mettersi nei panni di un nostro cliente tipo e visitare la pagina, spostandoci tra le varie sezioni e tab e sbirciando tra post, foto e tab. Un esercizio semplice che può aiutarci a valutare lo stato di salute della nostra pagina e a decidere su cosa intervenire.

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Da oltre dieci anni mi occupo di comunicazione online. Colleziono libri, taccuini e penne colorate. Amo osservare e imparare. Non potrei vivere senza caffè, computer e smartphone.

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