Sunday, November 29, 2020
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A Napoli, The self Portrait experience® con Cristina Nuñez

Torna in città dopo l'esperienza all'Accademia di Belle Arti di qualche anno fa per proporre il workshop che tiene in tutto il mondo da anni, nel quale si mette a nudo e mette a nudo

© Cristina Nuñez

Cristina Nunez torna a Napoli, dal 17 al 19 novembre. Tre anni fa l’Accademia di Belle Arti di Napoli portò la magia di questa incredibile artista in città per raccontarsi e far raccontare il suo pubblico attraverso lo “scatto fotografico”. È difficile descrivere quello che accade durante i laboratori e le conferenze di Cristina: le sue parole, infilate una dietro l’altra, come perline di una collana, finiscono per inglobare tutto e tutti e, solo alla fine della esperienza, ci si rende conto di aver partecipato alla costruzione di un grande disegno.

La nostra autenticità chiede di uscire allo scoperto

Con un occhio sull’agire fotografico quotidiano, mi viene da pensare che oggi possiamo decidere di usare lo strumento fotografico in tutte le modalità che ci sono più congeniali, ma, lungo il nostro cammino, arriva sempre il momento in cui la nostra autenticità diventa fondamentale per segnare il passo con la parte di noi che chiede di uscire allo scoperto: la nostra anima.

La Nunez, in tal senso propone, da tanti anni e in tutto il mondo, un workshop nel quale si mette a nudo e mette a nudo il suo pubblico.

Prendo in prestito le sue parole per descrivere The self Portrait experience®.

“L’autoritratto fotografico, col metodo che io propongo, permette a chiunque di entrare intensamente nel processo creativo e talvolta di produrre una vera opera d’arte.

A mio avviso, le emozioni sono il materiale grezzo per l’arte, e il contatto profondo con esse durante gli scatti spinge l’inconscio a “parlare” col linguaggio dell’arte. L’opera viene prodotta all’insaputa del soggetto, anzi, nel momento in cui è meno cosciente dello scatto, perché è più immerso nella sua interiorità.

Un’opera d’arte contiene molteplici significati, spesso contrastanti: va a toccare idee

universali, è ricca di elementi che stimolano il pensiero e le emozioni e ha un particolare rapporto con il tempo – il tutto all’interno di una cornice armonica di elementi estetico-formali.

Il confronto con l’obiettivo fotografico proposto in questo metodo è un’esperienza singolare,

un fecondo dialogo non verbale che il soggetto intrattiene con se stesso. Lo sguardo cerca il contatto con quel buco nero e lo scruta per esprimere, nell’opera risultante, la propria visione,  diretta sia verso il mondo interno sia verso la realtà esterna”.

The Self-Portrait Experience®, dunque, permette a chiunque di scatenare il processo creativo e trasformare in arte le proprie emozioni e la propria interiorità. Nell’autoritratto siamo, allo stesso tempo, autori, soggetti e spettatori, e la potente dinamica tra i tre ruoli spinge il nostro inconscio a parlare col linguaggio artistico.

L’autoritratto non ci etichetta, non ci definisce, ma esprime la meravigliosa molteplicità e plasticità della nostra identità.

L’esprienza fotografica con The Self-Portrait Experience® in sintesi è:

-produzione di autoritratti fotografici e “multimediali”

-percezione delle immagini secondo criteri artistici specifici

-costruzione di progetti artistici autobiografici

Chi è Cristina Nuñez

Nata nel 1962 a Figueres, Spagna, Cristina Nuñez è artista autodidatta, specializzata in fotografia, video e performance autobiografici. Dal 2005 Nuñez è anche facilitatrice del processo creativo con i suoi workshop di autoritratto secondo il suo metodo personale, The Self-Portrait Experience® che insegna in tutto il mondo nelle università, musei, carceri, centri di salute mentale, scuole superiori e aziende, in modo che le persone possano imparare a trasformare emozioni in arte.

Il suo lavoro è stato pubblicato in numerose monografie ed esposto a livello internazionale in sedi prestigiose come il Mois de la Photo di Montreal, il Casino di Lussemburgo, i Rencontres d’Arles, a Turku Capitale Europea di Cultura 2011, al MUFOCO, MUSAC e altri. Nel 2012 il suo video Someone to Love ottiene il Celeste Prize e il progetto But Beautiful, il Prix de la Critique Voies Off Arles 2013.

Il lavoro di Nuñez è parte di collezioni pubbliche e private, come la Maison Européenne de la Photographie di Parigi e il MUFOCO di Milano. Attualmente Nuñez ha iniziato un dottorato per pubblicazioni al College of Arts dell’Università di Derby UK.

info@federicacerami.it

Mi chiamo Federica Cerami, vivo a Napoli e mi occupo di fotografia e di arteterapia. Mi sono laureata in Architettura a Venezia con una tesi su “Il ruolo della fotografia nella lettura del territorio urbano”. Ho conseguito un diploma in Arteterapia scegliendo di specializzare i miei studi nella Fotografia Terapeutica. Insegno critica fotografica ad utenze diversificate, curo mostre di fotografia, organizzo eventi fotografici e conduco laboratori di arteterapia. Guardo alla fotografia cercando sempre di conoscere il“mondo”dell’autore; mi interessa l’aspetto comunicativo della fotografia, perché è l’elemento fondante del processo fotografico che va ben oltre le questioni tecniche. Mi piace pensare che la fotografia lasci una impronta, un segno quasi indelebile che parla del suo autore ma al tempo stesso parla anche del suo spettatore. Le fotografie raccontano storie di vita e costruiscono ponti tra le persone.

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