Tuesday, July 23, 2019
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Monsters – L’incontro delicato e magico tra poesia e 3D.

Il progetto Motion Poetry, ci permette di riscoprire la bellezza della poesia, attraverso un corto di artistica ed imaginifica visione, realizzato grazie alla computer grafica di Method Design.

Il mondo del 3d, come avrete più volte potuto leggere in questi articoli, è indubbiamente vasto. Vasto esattamente nello stesso modo in cui vaste appaiono le sue possibilità.

Con esso possono essere realizzati effetti speciali, mostri dagli orrendi connotati, invasioni aliene dalle più buffe come quelle di “Home” della Dreamworks, alle più inquietanti di Alien Covenant.

Frivolezze utili a distrarci e regalarci spettacolari momenti, immagini ed emozioni. Eppure come già abbiamo visto, il 3d può essere una forma d’arte, nei dipinti di Kazuki Takamatsu, dare vita ad un sogno interattivo come in “Dear Angelica” o ancora, dare forma alle parole di una poesia, come in questo caso. 

Monsters - Realizzato da Method Studios per Motion Poetry

Tutto ciò è stato reso possibile dall’organizzazione “Motion Poems“, che si prefigge un unico, splendido scopo: avvicinare quante più persone possibile al mondo della poesia contemporanea, unendo alle parole un corto d’animazione, che combini differenti media e sappia parlare con la stessa originalità e calore della poesia.

Motion Poems è un progetto in continuo divenire, che intende dare così un “corpo” alle poesie. Un corpo che le arricchisca, fatto di immagini ed impressioni artistiche. Un corpo che sappia parlare anche a chi, in un mondo così digitale, rimanga molte volte distante dal mondo di parole ed emozioni, che è la poesia.

Il Motion Poem di cui parliamo oggi è realizzato interamente in 3D, anche se dall’aspetto, quasi non si direbbe!

A tratti pittorico, a tratti surreale, il corto è stato realizzato unendo la potenza dei software di computer grafica con la stravagante ispirazione che il team ha subito dalla stessa poesia a cui hanno voluto dare una forma: “Monsters” di Dorotea Laski, che potete leggere con attenzione a questo indirizzo : https://www.poetryfoundation.org/poetrymagazine/poems/56427/monsters

Monsters - Making of del corto di Method Studios per Motion Poetry

Per essere realizzato, il team di Method Design ha costruito un sistema di Paint Strokes (che ricrea le classiche pennellate di un quadro alla Vincent Van Gogh), in Houdini, software specializzato nella creazione di VFX, unendo a tale sistema tecniche di animazione in 3D che tutti conosciamo.

Ogni modello è stato quindi prima creato come normalmente si procede secondo la pipeline classica: tramite modellazione poligonale, rigging e animazione. Successivamente, arrivati alla fase dello sviluppo dell’ aspetto estetico, il tutto viene tradotto nell’insieme variopinto di linee e colori che possiamo ammirare.

Una soluzione elegante e intensa, capace di farci immergere, senza rendercene conto, nelle parole e nel senso della poesia.

Un Motion Poem ben riuscito per Monsters, quindi!

Method Design, divisione di Method Studios legata alla motion graphics, ha all’attivo molti altri impressionanti lavori, tutti visionabili per portale dedicato: http://design.methodstudios.com

Potete vedere invece altri Motion Poems, nel sito stesso della organizzazione:http://motionpoems.org

pontolillo@ilas.com

Fu quando avevo 5 anni che scoccò la scintilla per la grafica 3D. L'uscita di Toy Story, film cult della Pixar, fu l'inizio del mio interesse per la nascente grafica in CGI. Dapprima nacque l'amore mai tramontato per il disegno, fu poi il tempo della grafica in 2D. Infine, diciottenne, approdai alla grafica tridimensionale, stregato dalle possibilità di poter raccontare e di ricreare qualsiasi cosa desiderassi. Dopo due anni ho iniziato a lavorare come 3D generalist, specializzandomi infine come Lighter TD, Concept artist e professionista Autodesk.

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