Sunday, December 15, 2019
Home / Grafica 3D  / A Monster Calls – La splendida onirica unione di 2D e 3D

A Monster Calls – La splendida onirica unione di 2D e 3D

Quando una immagine riesce a lasciarvi senza parole nella bocca ma con una piccola estasi in testa, probabilmente è li che parliamo di opere d'arte. Questi corti animati sono un esempio perfetto

Cosa riuscite a dire quando vi trovate di fronte ad un quadro che vi cattura gli occhi, la testa ed il cuore? Di solito nulla, al di la di qualche complimento sconnesso. Perchè in quel momento nella vostra testa, un piccola sindrome di Stendhal ha fatto capolino e le parole, in quell’idillio momentaneo, sembrano non essere abbastanza. Il quadro è solo da gustare.

Non possono esserci migliori parole di queste, per introdurvi all’estetica mozzafiato e dal gusto particolarissimo che oggi potete vedere in questi due corti, realizzati per il film “A monster Calls”.
Dal tono e colori fiabeschi, tipici della morbidezza di un libro illustrato, alla ferocia della vita vera raccontata in forma di metafora tramite essi, questi corti rappresentano un modo originale e innovativo di concepire e realizzare effetti digitali, unendo antico e moderno, fondendoli assieme in una bellezza fuori dal comune.

A Monster Calls - Sequenza dei corti d'animazione realizzati da GlassWork Barcelona

A Monster Calls, arrivato in italia con il titolo “Sette minuti dopo la mezzanotte” è un film del 2016, che tratta la storia drammatica di un ragazzino che riesce a trovare sollievo da un vita estremamente aspra e difficile, solo nel disegno.
Una notte il bambino viene svegliato da un mostro, un albero umanoide venuto a raccontare tre storie al giovane Conor, in cambio di una realizzata dal ragazzo stesso.
Verrà quindi instaurato un legame che permetterà a Conor di non lasciarsi andare al dolore e alla infelicità ma di risorgere da essi, come una fenice dalla cenere.

Per dare visione e forma alle fiabe raccontate al ragazzo è stata incaricata dal regista spagnolo la compagnia di effetti speciali Glasswork, nella sua sede di Barcellona.

“Più di due anni fa, la Glassworks Barcelona si è riunita e ha prodotto due storie animate da incorporare nel film “A Monster Calls”, il nuovo film del regista J. A. Bayona, basato sull’omonimo romanzo di Patrick Ness. Due fiabe metaforiche che aiutano a capire episodi reali, difficili da spiegare attraverso la narrazione tradizionale.

A Monster Calls - I corti d'animazione realizzati da GlassWork Barcelona

Assieme a “Headless Production“, uno studio animato da Barcelona, il nostro scopo era quello di creare qualcosa di nuovo e visivamente mozzafiato. Entrambi i corti dovevano essere legati ai dipinti realizzati da Conor, ed essi dovevano inoltre apparire integrati nel suo universo artistico, il che ha significato per noi una sfida sia a livello tecnico che creativo.”

Di fatto il risultato visivo è mozzafiato. I corti stessi sono stati realizzati facendo lavorare all’unisono tecniche tradizionali e digitali. Dall’uso e digitalizzazione di tecniche ad acquerello alla più nota animazione in 3D; da effetti particellari creati in maniera stilizzata in Maya e 3dsMax a tecniche di animazione tradizionale, realizzate frame by frame sui singoli fotogrammi del film. La mole di lavoro è impressionante, ma la qualità finale lo è anche di più!

“Per la prima storia abbiamo usato una tecnica molto vicina all’acquerello, con un design meno realistico, con più colore e meno texture. Il secondo è vicino alla stopmotion e alle miniature, e nonostante mantenga un aspetto artigianale nel dipinto animato finale, alcuni elementi hanno più “solidità” rispetto alla resa precedente, al fine di garantire una migliore transizione nella storia, con il mondo reale del film.

A Monster Calls - Making of dei corti d'animazione

Dopo tutto questo tempo e nonostante il lavoro di ricerca eseguito, è ancora molto difficile rendere a parole cosa questa esperienza abbia significato per noi.

Questo progetto ci ha permesso di conoscere meravigliosi artisti con cui non avevamo mai collaborato prima. Grazie a tutti per aver messo il vostro amore ed un pizzico della vostra vita in queste storie. Speriamo vi piaceranno!”

Glasswork Barcelona è la divisione spagnola della compagnia con base operativa a Soho, Londra. Fondata nel 1995 e con ben 22 anni di esperienza alle spalle, è stata da sempre un sinonimo di risultati dal grande effetto visivo e creativo.
La divisione di Barcelona realizza prodotti sia in 2D che in 3D, utilizzando in tal senso, le tecniche al momento più all’avanguardia del settore.

Qui il link alle posizioni correntemente disponibili nella Glasswork Group (che include oltre alle due sedi già citate, un terzo centro operativo nella capitale olandese, Amsterdam): http://www.glassworks.co.uk/vacancies

 

Buona visione e buona sindrome di Stendhal!

pontolillo@ilas.com

Fu quando avevo 5 anni che scoccò la scintilla per la grafica 3D. L'uscita di Toy Story, film cult della Pixar, fu l'inizio del mio interesse per la nascente grafica in CGI. Dapprima nacque l'amore mai tramontato per il disegno, fu poi il tempo della grafica in 2D. Infine, diciottenne, approdai alla grafica tridimensionale, stregato dalle possibilità di poter raccontare e di ricreare qualsiasi cosa desiderassi. Dopo due anni ho iniziato a lavorare come 3D generalist, specializzandomi infine come Lighter TD, Concept artist e professionista Autodesk.

Review overview