Sunday, January 26, 2020
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Substance Painter 2.5 – Come Photoshop, ma in 3D

Grazie al software di Allegorithmic, il processo di creazione ed esportazione delle nostre texture, ha subito notevoli evoluzioni. In questo articolo, le principali novità. Pittori digitali di tutto il mondo, questo è il vostro giorno!

In passato il texturing di un modello richiedeva ore di lavoro certosino: dal processo di unwrapping a quello di creazione texture vera e propria potevano passare giorni interi di lavorazione.
Nei recenti anni di innovazione però questoa fase di lavorazione è divenuta via via sempre più automatica ed “artist-friendly” , grazie all’integrazione di strumenti specifici nei vari software principali (3dsMax, Maya, SoftImage), nonchè grazie alla nascita di tanti altri software dedicati.

Substance Painter Reel - Una carrellata di tutti i lavori in cui è stato adoperato!

Substance Painter è una applicazione di painting 3D che permette di texturizzare il tuo modello 3D, semplicemente dipingendoci sopra.
Gli strumenti a disposizione, una volta aperto il programma permettono di gestire ogni singolo aspetto di questo digital painting interattivo, grazie a comandi e opzioni molto simili a quelli che troveremmo in altri ben noti sofwtare di grafica in 2D. Avremo quindi la possibilità, tra le altre cose, di gestire forme del nostro pennello, di proiettare delle texture pre-esistenti,

direttamente sulla sua superficie, di utilizzare opzioni come l’erase, il clone-stamp, lo smudge, esattamente come se fossimo in photoshop.
Utilizzato da character artist di fama internazionale, nonchè in grandi studios tripla-A, come la Naughty Dog, l’Ubisoft e Guerrilla Games, Substance Painter, mette a disposizione dell’utente anche una vasta libreria di materiali e texture, ottenuti accuratamente tramite scansione, al fine di garantire la più realistica esperienza di utilizzo possibile.

Substance Painter 2.5 - Tutte le principali innovazioni

Substance Painter è inoltre fornito di un motore di rendering interno capace di darci un feedback immediato di come i nostri materiali e le nostre texture appariranno, una volta esportati, nei vari game engine come Unity ed Unreal-Engine. Tutte le potenzialità dell’Nvidia Iray sono qui disponibili, compresa la sua tecnologia path-trace, unita all’utilissimo Yebis, uno strumento per la creazione di effetti postproduzione, come depth of field, color correction, aberrazioni cromatiche, direttamente in real-time.

Allegorithmic ha inoltre dotato il suo programma di una esportazione rapida e immediata, così da non rendere il processo di integrazione nelle varie lavorazioni, ne complesso, ne tediante.

Ecco riassunte qui in breve i punti chiave del successo di un software che in poco tempo si è inserito nelle pipeline di produzione di tutto il mondo, sia nel mondo dei videogames, ma anche in quello dei film, dell’architettura e del design.

Per chi volesse saperne di più nonchè provarlo su strada, il link è il seguente: https://www.allegorithmic.com/buy/download

pontolillo@ilas.com

Fu quando avevo 5 anni che scoccò la scintilla per la grafica 3D. L'uscita di Toy Story, film cult della Pixar, fu l'inizio del mio interesse per la nascente grafica in CGI. Dapprima nacque l'amore mai tramontato per il disegno, fu poi il tempo della grafica in 2D. Infine, diciottenne, approdai alla grafica tridimensionale, stregato dalle possibilità di poter raccontare e di ricreare qualsiasi cosa desiderassi. Dopo due anni ho iniziato a lavorare come 3D generalist, specializzandomi infine come Lighter TD, Concept artist e professionista Autodesk.

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