Sunday, July 5, 2020
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Autodesk Stingray – Un tool nuovo per nuove realtà interattive

Avete mai sognato di dare vita ad un mondo virtuale interattivo? Di sviluppare un vostro videogioco e perchè no, distribuirlo su varie piattaforme? Autodesk Stingray può darvi ciò che vi serve e senza tanta fatica!

Stingray è un software per sviluppare applicazioni in real-time: da videogames, a soluzioni interattive archiviz, da cataloghi virtuali ad app in realtà aumentata. E’ uno degli ultimi prodotti del parco software messo a punto da Autodesk, la sua risposta alle innovazioni portate avanti in questo campo da Unity e Unreal engine.

Le peculiarità di Stingray, software con poca storia alle spalle ma con tanto potenziale e possibilità, sono da ricercarsi nella rapida integrazione con i principali software di 3D di casa Autodesk,

vale a dire Maya, Maya LT, e 3dsMax.

Nel lavorare allo sviluppo di un applicativo in tempo reale vi sembrerà di non trovarvi ad operare con programmi differenti, bensì con unico grande software. In tal modo diventa più intuitivo e semplice modificare geometrie 3D e riesportarle in Stingray, caricare un database di texture, convertire gli shaders da un software all’altro, ossia eseguire i task più comuni ed essenziali. Il feedback risulta praticamente immediato.

Autodesk Stingray e le sue principali caratteristiche

Arrivato da pochissimo solo alla versione 1.6, annoverà già, nonostante la sua breve vita alcuni titoli come Escape Dead Island, Hamilton’s Great Adventure, Krater, Gauntlet, Helldivers, Magicka: Wizard Wars, The Showdown Effect, War of the Vikings, War of the Roses, e Warhammer: End Times – Vermintide.

“Tra Realtà Aumentata, realtà virtuale e la recente proliferazione di piattaforme mobile, l’industria videoludica sta subendo uno sviluppo importante ed estremamente rapido, che pone nuove complessità sia per i videogames tripa-A che per gli sviluppatori di giochi indie. Autodesk ha messo a punto Stingray avendo queste sfide in mentee siamo entusiasti di condividere il suo debutto con la tutta la comunità di game developers “, ha detto l’Autodesk senior vice-president, Media & Entertainment, Chris Bradshaw.

“Stingray rende facile e intuitivo il processo di programmazione per artisti con vari set di abilità e competenze di programmazione, così da permettere più semplice la creazione della prossima generazione di videogames di successo, applicativi di animazione ed anche di architettura.”

Un veloce dietro le quinte del titolo Warhammer: The End Times – Vermintide. Sviluppato con Autodesk Maya and Stingray

Tutto ciò è possibile anche grazie all’implementazione al suo interno di potenti strumenti di editing e sviluppo, come i tools di animazione proprietari di Autodesk ed il suo HumanIK, un motore di rendering physically based con global illumination (Beast), le dinamiche di simulazione di collisioni nVidia PhysX  e quelle per i vestiti nVidia Apex Cloth, nonchè gli strumenti di gestione audio Wwise ed effetti di postproduzione in tempo reale.

“Non sapendo mai che tipi di giochi andremo a creare, lo Stingray engine nasconde il suo punto di forza proprio in questo. Esso ci consente di realizzare qualsiasi tipo di videogame. Possiamo fare un FPS o un RTS, o di un top-down shooter, o di un gioco di ruolo, o qualsiasi altra cosa. Non è legato ad un genere specifico “, ha spiegato Johan Pilestedt, CEO, Arrowhead Game Studios.

Persino la programmazione è resa più digeribile, sia tramite il linguaggio di scripting LUA, sia grazie a “Flow”, un sistema di scripting visuale a nodi (molto simile all’Hypershade ed il node editor di Maya), con cui è possibile ricreare strutture intere di eventi senza l’uso di una stringa di codice.

Autodesk Stingray è ottimizzato per semplificare e velocizzare lo sviluppo su piattaforme mobile

Ciò che creerete con Stingray potrà essere esportato non solo per pc e le principali piattaforme di gaming di ultima generazione, ma anche per le nuove tecnologie di realtà virtuale come l’Oculus Rift e l’HTC Vive.

Nato a Stoccolma sotto il nome di Bitsquid e successivamente acquistato da Autodesk nel giugno del 2014, Stingray viene offerto al pubblico in formato abbonamento, a partire da 30 euro al mese, con accesso anche a Maya LT, la versione di Maya messa a punto da Autodesk proprio per le esigenze di sviluppo degli applicativi in tempo reale.

Per maggiori informazioni, dimostrazioni pratiche ed una versione free trial potete visitare il sito relativo, all’indirizzo: http://www.autodesk.com/products/stingray/overview

pontolillo@ilas.com

Fu quando avevo 5 anni che scoccò la scintilla per la grafica 3D. L'uscita di Toy Story, film cult della Pixar, fu l'inizio del mio interesse per la nascente grafica in CGI. Dapprima nacque l'amore mai tramontato per il disegno, fu poi il tempo della grafica in 2D. Infine, diciottenne, approdai alla grafica tridimensionale, stregato dalle possibilità di poter raccontare e di ricreare qualsiasi cosa desiderassi. Dopo due anni ho iniziato a lavorare come 3D generalist, specializzandomi infine come Lighter TD, Concept artist e professionista Autodesk.

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