Sunday, June 17, 2018
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Premiati gli studenti ilas per il Contest di Amnesty International

Una grande sensibilità nell'affrontare il tema e la qualità complessiva dei molti lavori sottoposti al giudizio della giuria, segnano un importante punto in favore della comunicazione sociale e del ruolo ad essa assegnato

Contest Amnesty

Su tutto emerge un fatto. Mai come in questa occasione la partecipazione degli studenti al Contest promosso da Amnesty International in collaborazione con Ilas è stata così imponente sia in termini quantitativi che qualitativi.
Ancora una volta il tema dei migranti, dopo il fortunato contest 2015 per «La Nave della Sila» torna ad appassionare gli studenti dimostrando che la comunicazione sociale può e deve svolgere un ruolo chiave nella comprensione di certi fenomeni di attualità e favorire l’attuazione di politiche volte a tutelare l’interesse di tutte le parti coinvolte.
Sebbene il dibattito sembri concentrarsi su questioni di teoria della politica ignorando totalmente la sostanza del dramma umano che resta confinato in una informazione incapace di creare coinvolgimento, è possibile cambiare il passo invertendo la tendenza che vede il mondo occidentale mero osservatore passivo. Solo attraverso una partecipazione diffusa è possibile attivare con successo quei meccanismi di solidarietà sociale che puntano su atti concreti stigmatizzando la paura del diverso. in questo la comunicazione può fare senz’altro la sua parte.

IL METODO
Convinti di questo oltre ogni ragionevole dubbio, i gruppi di lavoro hanno raccolto informazioni, studiato la materia e sviluppato il concept sul quale hanno costruito le proprie proposte.
Gli studenti, in stretta collaborazione con i docenti tutor hanno affrontato ogni aspetto della loro campagna con un grande coinvolgimento, approfondendo l’argomento sotto tutti i punti di vista, incluso l’analisi di dati sul flusso dei migranti, in maniera da costituire una rigorosa base su cui impostare la strategia di comunicazione.
Sebbene ogni gruppo di lavoro abbia seguito un percorso creativo differente appare interessante notare che l’approccio metodologico ha garantito un generale livello di qualità molto alto, fattore questo che ha premiato il lavoro svolto da tutti i gruppi partecipanti indipendentemente dall’esecuzione.

LA GIURIA
La giuria composta da professionisti della comunicazione e docenti ilas era formata da Bruno Ballardini – Docente ilas / B. Bartoli – Amnesty / Alfonso Cannavacciuolo – Docente ilas – Scrittura.org / Alessandro Cocchia – Docente ilas – AC1 / Josè Compagnone – Docente ilas – Goodea / Nicola Cozzolino – Docente ilas – Unik / Pierluigi De Simone – Docente ilas – Rotili&Desimone / Paolo Falasconi – Caporedattore Ilasmagazine – Ilas / Piero Fittipaldi – Docente ilas / Fulvio Iannucci – Docente ilas / Daria La Ragione – Docente ilas – Babel / Francesco Leonardo – Docente ilas / Alessandro Leone – Docente Ilas – Babel / Stefano Leone – Amnesty / Chicco Meomartini – Docente Ilas – TWBA / R. Noury – Amnesty / Ugo Pons Salabelle – Docente ilas / Tonino Risuleo – Docente Ilas / Emilio Scognamiglio – Etacom / Giovanni Scognamiglio – DIrettore Ilas – Netword.

Il progetto vincitore

Gruppo di lavoro: Paola De Rosa – Angela La Rocca / Campagna: Benvenuti in Europa © ilas 2016

Il 2° classificato

Gruppo di lavoro:
Roberto Acampora
Campagna:
People before borders © ilas 2016

Il 3° classificato

Gruppo di lavoro:
Raffaele Cafiero
Campagna:
SOS Europa © ilas 2016

Menzione speciale

Elaborato con più nomination:
Raffaele Cafiero
Campagna:
SOS Europa © ilas 2016

Link utili

falasconi@ilas.com

Il primo ricordo di un regalo di compleanno è la scatola di colori a tempera ricevuta da mia zia. Chiaramente destinato ad una carriera che contemplasse il disegno e la grafica, dopo gli studi artistici e una specializzazione in Art Direction e Grafica Pubblicitaria sono entrato in ILAS in cui ho ricoperto diversi incarichi fino a diventare Art Director Senior. Appassionato di arte, cucina, fotografia e curioso viaggiatore ho già visitato letteralmente mezzo mondo e, sull’altra metà, ho le idee piuttosto chiare sul programma.

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