Wednesday, September 26, 2018
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Chiara Pisani: secondo posto al concorso Packlick

La studentessa del corso di fotografia ilas Chiara Pisani ha vinto il secondo premio al Packlick – concorso fotografico in memoria di Giuseppe Meana, organizzato da Gifasp e Pusterla 1880 Spa.

La studentessa del corso di fotografia ilas Chiara Pisani ha vinto il secondo premio al Packlick – concorso fotografico Gifasp Memorial Giuseppe Meana, organizzato da Gifasp in collaborazione con Pusterla 1880 Spa.

La foto di Chiara Pisani ha vinto il secondo premio per il Tema due: Racconto fotografico “Il packaging cartaceo, potente mezzo di comunicazione del prodotto” 

I concetti chiave per interpretare fotograficamente questo tema legato al packaging cartaceo erano: innovazione, design, alta qualità, protezione, riciclabilità. Ho contattato Chiara Pisani subito dopo la premiazione e le ho fatto qualche domanda.

Cosa ti ha colpito di questo concorso al punto tale da partecipare?

Il concorso packlick mi ha convinto dal primo momento perché a differenza degli altri concorsi che sono sul mercato era ben indirizzato al packaging e dava libera interpretazione alla scelta tema, inoltre, mi ha convinto ancora di più quando ho letto la giuria del concorso: Fabio Castelli, ideatore e direttore di Mia photo Fair, Piero Gemelli, architetto e fotografo professionista, la sig.ra Barbara Frigerio titolare della Frigerio Contemporary Art Gallery  ed Sig.ra Eliana Farotto responsabile Comieco  , Emilio Albertini presidente Gifasp ed Sig.ra Anita Cattania Meana azionista Pusterla dal 1880, insomma un grande Team!

La foto che ti ha fatto vincere, parlami di come e nata e se c’è qualche retroscena particolare

L’idea è nata grazie al mio compagno Mauro, il quale mi ha spronato a credere in me stessa. Sono partita dal concetto base di packaging che è in fotografia pubblicitaria uno dei migliori protagonisti; in base alla forma, al materiale classifichiamo un prodotto, per questo motivo ho studiato la forma e la costruzione del pack costruendomi dei mock-up.Ogni rifinitura è importante. A tal motivo ho pensato fosse opportuno fondere l’aspetto tecnologico del pack con quello comunicativo della fotografia. Ho scelto come punto di partenza l’aspetto interpretativo adoperato dai coniugi Becher, essi fotografavano le architetture quando non erano operative, proprio per enfatizzare “un’oggettività visiva” e proprio per questo i miei mock-up sono semplici proprio per evidenziare la forma. Dalla forma, sono partita  nello studiare cosa il mercato e il design del packaging offriva e ho 

selezionato dei profili per la mia progettazione finale. Nella mia composizione fotografica ho preso in esame tre semplici forme che avevano dei dettagli e delle sfaccettature fondamentali per la realizzazione del prototipo finale.

Come è stata la tua esperienza alla corso di fotografia Ilas?

Fantastica… ci tornerei altre mille volte! Ilas è una bella realtà, i professori sono dei grandi professionisti. Il mio percorso è stato molto molto bello ho scoperto grazie a loro cosa significhi guardare il mondo non con gli occhi distratti. Io credo che insegnare questo tipo di disciplina non sia facile perché c’è sempre una fonte di soggettività, ma loro sono sempre riusciti a trasmettermi la loro passione e la loro opinione con molta competenza. Ogni tanto, non ti nascondo che ho l’esigenza di tornare ad ascoltare qualche lezione o rivedere i miei appunti presi con tanto impegno perché voler svolgere il ruolo del fotografo ad oggi non è facile, ma se lo si vuole fare bisogna farlo bene e con i giusti Maestri.


Ho parlato anche con Ugo Pons Salabelle – docente del corso di Fotografia Pubblicitaria che Chiara Pisani ha frequentato alla Ilas Designer School –  per chiedergli un commento a caldo sulla vittoria della sua studentessa:

Sono contento, se non entusiasta, che una giovane allieva del mio corso presso Ilas abbia ricevuto un premio prestigioso come questo. Quello che qualificava questo concorso fotografico non erano solo i premi o gli argomenti da trattare con immagini ma soprattutto gli intenti e i componenti di valore internazionale della prestigiosissima giuria

Ecco la giuria di Packlick:

  • Fabio Castelli, ideatore e direttore MIA Photo Fair; collezionista d’arte e di fotografia
  • Piero Gemelli, architetto e fotografo professionista, St. Fotografico Piero Gemelli
  • Barbara Frigerio, titolare Barbara Frigerio Contemporary Art Gallery
  • Eliana Farotto, Responsabile Ricerca & Sviluppo Comieco
  • Emilio Albertini, Presidente GIFASP
  • Anita Cattania Meana, Azionista di Pusterla 1880 e fotoamatrice

La premiazione, avvenuta il 16 giugno 2016 a Milano, è stata la parte conclusiva di un concorso nato per ricordare e far conoscere la figura dell’Architetto Giuseppe Meana e per valorizzare l’importanza del packaging.

uraniacasciello@ilas.com

Scrivo. Da quando ho iniziato a scrivere sapevo che un giorno sarebbe stato il mio lavoro. Nel 2012 mi sono diplomata in Art Direction e Copywriting alla ILAS (dove attualmente frequento il Master in Social Media e Web Marketing e il Corso Annuale in Fotografia Pubblicitaria). Scrivo per ILAS Magazine e per il Blog di Fotografia ILAS e ho collaborato con la scuola alla realizzazione di eventi come il Behance Portfolio Review al Pan di Napoli e l'ILAS Sonorized Exhibition. I miei amori sparsi sono: i gatti, Parigi, Ernest Hemingway, la pizza, Batman, le gomme del ponte di Brooklyn, Labyrinth, Ritorno ad OZ, le maratone (di serie-tv e film) e David Bowie.

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