Tuesday, July 23, 2019
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La rivoluzione Autodesk è già cominciata

Seguendo il trend già introdotto negli recenti anni dal colosso Pixar, il quale ha reso gratuito, il proprio motore di rendering, anche Autodesk decide di dare una svolta radicale

Seguendo il trend già introdotto negli recenti anni dal colosso Pixar, il quale ha reso gratuito, ma solo per fini non commerciali, il proprio motore di rendering “Renderman”, anche Autodesk, la casa di sviluppo dei principali software per la creazione di contenuti digitali in 3D, ha deciso di continuare questo percorso. Di fatto la software-house ha reso gratuiti a studenti, insegnanti e istituti di insegnamento, l’accesso al proprio software.
Sicuramente tale mossa commerciale ha come scopo principale una maggior diffusione dei propri programmi, nonché conseguentemente l’allargamento del proprio bacino utenti. Inoltre c’è da ricordare come già da alcuni anni era possibile poter usufruire di alcuni dei principali programmi Autodesk, come Autodesk Maya, in versione “studenti” con la stessa gratuità.

Tuttavia l’espansione di tale pratica ad un pubblico più vasto, che include adesso anche insegnanti e istituti d’insegnamento, nonché l’inclusione di tutti i programmi della suite Autodesk, risulta a tutti gli effetti una rivoluzione totalitaria, volta a dare ancora più linfa e spinta ad un settore sempre più impiegato nelle produzioni multimediali odierne.
Il CEO di Autodesk, Carl Bass, spiega così i motivi di questa importante decisione

“Il modo in cui creiamo  e concettualizziamo il mondo sta cambiando rapidamente, proprio per questo necessitiamo di personale capace di sviluppare idee e design per nuove tecniche di manifattura e costruzione. Rendendo i nostri strumenti di design professionale gratuiti per tutti i nostri studenti, membri di facoltà e istituzioni accademiche intorno al mondo. Aiutiamo l’industria ad affrontare nel modo migliori le prossime fasi di sviluppo.”

Interfaccia e comandi di Autodesk © Maya 

Con questa operazione, c’è da dire, si stima che più di 680 milioni di studenti e insegnanti da oltre 800.000 scuole superiori, professionali e università in 188 paesi, potranno trarre vantaggio dall’accesso gratuito ai software professionali Autodesk, servendosene sia in classe, che nei laboratori, ma soprattutto a casa.

Per saperne di più e richiedere un accesso “educational “ ai software Autodesk, potete visitare questo
collegamento: http://www.autodesk.com/education

Carl Bass, Autodesk © CEO

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pontolillo@ilas.com

Fu quando avevo 5 anni che scoccò la scintilla per la grafica 3D. L'uscita di Toy Story, film cult della Pixar, fu l'inizio del mio interesse per la nascente grafica in CGI. Dapprima nacque l'amore mai tramontato per il disegno, fu poi il tempo della grafica in 2D. Infine, diciottenne, approdai alla grafica tridimensionale, stregato dalle possibilità di poter raccontare e di ricreare qualsiasi cosa desiderassi. Dopo due anni ho iniziato a lavorare come 3D generalist, specializzandomi infine come Lighter TD, Concept artist e professionista Autodesk.

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