Friday, November 22, 2019
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Che cos’è il protocollo HTTP/2: un anno dopo

HTTP/2 si concretizza nel 2015, ed è stato sviluppato da un collettivo di programmatori, basandosi su un protocollo chiamato SPDY (pronunciato speedy), creato da Google.

Cosa significa HTTP, in primo luogo?

HTTP (hypertext transfer protocol) è un protocollo di comunicazione tra browser e siti web. Il client comunica con un server per ottenere le informazioni necessarie a mostrare una pagina web.

 

Perchè HTTP/2?

Sin dal lontano 1999 il protocollo di trasferimento standard per il web è HTTP/1.1.

HTTP/2 si concretizza nel 2015, ed è stato sviluppato da un collettivo di programmatori, basandosi su un protocollo chiamato SPDY (pronunciato speedy), creato da Google.

Negli ultimi vent anni il web è diventato sempre più esigenti nei confronti delle reti e dei browser, per cui HTTP/2 si pone l’obiettivo di risolvere alcune limitazioni di HTTP/1.1.

 

Quale la differenza sostanziale?

Tra tutte, il multiplexing: la capacità di frammentare le richieste in modo che più informazioni possano essere scambiate contemporaneamente.

 

Tutti i siti web dovranno essere convertiti per HTTP/2?

No. HTTP/2 è retrocompatibile con HTTP/1.1.

E per l’utente finale nessun cambiamento visibile, se non i ridotti tempi di caricamento delle pagine.

 

 

Un esempio pratico di cosa cambia per i web designer: gli sprite.

Punto di forza di HTTP/2 è riuscire a gestire molto rapidamente lo scaricamento sul browser di molteplici immagini di piccole dimensioni, a differenza di HTTP/1.1 che gestisce molto male una situazione del genere.

Per far fronte a queste limitazioni del protocollo 1.1, una tecnica molto adottata dai front-end developer è stata quella di gestire le icone con i cosiddetti sprite, ovvero immagini di larghe dimensioni contenenti l’intero set di icone, ritagliate ad hoc e al volo sul browser per mostrare, di volta in volta, l’una o l’altra icona.

Con HTTP/2, la best practice diventa l’utilizzo di immagini singole per ciascun elemento grafico dell’interfaccia.

 

Qual è lo stato delle cose? Quale il supporto da parte di browser e server?

HTTP/2 è attualmente supportato da tutti i browser più diffusi, tuttavia le eccezioni non sono trascurabili:

Internet Explorer, supporta il protocollo solo dalla versione 11 e solo per device con sitema operativo Windows 10;

Safari si limita ai device MacOS;

Android e iOS lo supportano solo dalle versioni più recenti, ed Opera Mini non lo supporta affatto.

Lato server il discorso è più ampio e complesso: se da un lato il protocollo è di facile implementazione su server, richiede per funzionare un certificato SSL, per cui la maggior parte dei siti che fanno affidamento a piani di hosting a basso costo sono ancora oggi virtualmente tagliati fuori dall’utilizzo di HTTP/2.

 

 

 

francesco.leonardo@ilas.com

Designer/Developer eclettico "made in ILAS". Dopo essermi diplomato in Web Design, Graphic Design e Pubblicità Art&Copy magna cum laude, ho avviato collaborazioni con agenzie di comunicazione di rilievo nazionale, partecipando a progetti di Web Design e Development, Brand Identity Development, Grafica Editoriale e Advertising. "Ci sono molti modi di risolvere un problema, ma uno solo è quello giusto". Vivo la mia professione secondo questo dettame, che si riflette anche sull'approccio che ho alle mie altre passioni: la cucina, la birra craft, la lettura, i viaggi. Dal 2015 torno in ILAS in qualità di docente nel Corso di Web Design Pro Responsive.

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