Wednesday, September 30, 2020
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Ivy Park: l’impero di Beyoncé non conosce limiti

Da pochi giorni è stata lanciata la linea sportiva della cantante Beyoncé: Ivy Park. Un successo planetario che è già considerato il brand di moda più popolare su Instagram in termini di engagement.

Da quando circa venti anni fa è comparsa nella scena musicale internazionale, come leader del gruppo vocale femminile Destiny’s Child, Beyoncé Giselle Knowles-Carter, per tutti Beyoncé, non sembra aver sbagliato un colpo. Musica, cinema (Dreamgirls, Austin Powers – Goldmember ed altri ancora) ma non solo: la pop star texana è ormai un vero è proprio impero finanziario dal valore stimato di 250 milioni di dollari. Eppure non sembra accontentarsi, ormai i suoi album sono dei veri concept audio/video che non hanno bisogno di annunci né lanci di stampa ma escono e basta. E la qualità del materiale è talmente elevata che negli ultimi giorni si è sparsa la notizia del tentativo di HBO di portarla a vincere un Emmy, da mettere affianco ai tanti Grammy che ormai a quanto pare non bastano più.

E non finisce qui: da pochi giorni è stata lanciata la sua linea sportiva, Ivy Park, un successo planetario che è già considerato il brand di moda più popolare su Instagram in termini di engagement. L’account @weareivypark, ha superato i 127,000 followers ma il risultato più sbalorditivo è il traffico incredibile che sta generando, qualcosa che non ha precedenti nel marketing via Instagram con una percentuale di engagement del 22.91%, che fa letteralmente impallidire l’ 1% che rappresenta la percentuale di engagement solitamente riservata ad ogni brand e riporta con i piedi per terra la Puma, che con Rihanna aveva raggiunto soltanto un misero 10%. Non resta che chiedersi quale sarà il prossimo mercato che la signora Knowles avrà voglia di conquistare!

uraniacasciello@ilas.com

Scrivo. Da quando ho iniziato a scrivere sapevo che un giorno sarebbe stato il mio lavoro. Nel 2012 mi sono diplomata in Art Direction e Copywriting alla ILAS e ho frequentato il Master in Social Media e Web Marketing e il Corso Annuale in Fotografia Pubblicitaria. Scrivo per ILAS Magazine e ho collaborato con la scuola alla realizzazione di eventi come il Behance Portfolio Review al Pan di Napoli, l'ILAS Sonorized Exhibition e alcune mostre alla The Gallery Studio. I miei amori sparsi sono: i gatti, Parigi, Ernest Hemingway, la pizza, Batman, le gomme del ponte di Brooklyn, Labyrinth, Ritorno ad OZ, le maratone (di serie-tv e film) e David Bowie.

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